07 febbraio 01:13 La classifica provvisoria della prima serata del Festival di Sanremo 2018

La prima serata del Festival di Sanremo 2018 si chiude con la proiezione della classifica provvisoria, determinata dai voti della giuria demoscopica. La graduatoria si divide in tre aree, una rossa, una gialla e una blu, che delineano la zona rispettivamente bassa, media e alta in cui i big in gara si sono posizionati. Come si sa in questo Festival non sono previste eliminazioni e tutti gli artisti in gara si esibiranno fino alla finale di sabato.

Nella zona bassa della classifica, in ordine alfabetico, ci sono: Red Canzian, Decibel, Diodato e Roy Paci, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Renzo Rubino, Le Vibrazioni.

In quella gialla, il purgatorio, vagano: Luca Barbarossa, Elio e le Storie Tese, Giovanni Caccamo, Mario Biondi, The Kolors, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico.

Nella zona blu, il paradiso: Annalisa, Lo stato sociale, Max Gazzè, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Nina Zilli, Noemi, Ron

07 febbraio 00:56 Le Vibrazioni ritornano con “Così sbagliato”

Le Vibrazioni non hanno smarrito le loro origini e questa "Così sbagliato" lo dimostra. L'ultima canzone in gara di questa prima serata del Festival di Sanremo ci riporta a qualche anno fa. La loro partecipazione al Festival dà seguito alla reunion della band, avvenuta qualche mese fa dopo 6 anni in cui i componenti avevano scelto strade diverse, dividendosi dopo il successo ottenuto tra il 1999, anno di formazione del gruppo.

07 febbraio 00:51 Enzo Avitabile e Peppe Servillo cantano le periferie con “Il coraggio di ogni giorno”

C'è una riconoscibilità forte nel pezzo che Enzo Avitabile e Peppe Servillo portano a Sanremo. "Il coraggio di ogni giorno" risente molto delle influenze musicali che alimentano le radici artistiche di Avitabile. Una musica "dedicata agli invisibili", quella del musicista napoletano, che richiama un tema a lui molto caro, quello delle periferie.

07 febbraio 00:44 Renzo Rubino torna all’Ariston con “Custodire”

A due anni dalla vittoria di Sanremo Giovani, Renzo Rubino torna al Festival con "Custodire". Un pezzo molto orchestrale che si confà allo stile dell'artista pugliese. L'esecuzione, tuttavia, non è parsa esattamente impeccabile. Nella canzone che porterà sul palco del Festival il cantante immagina due genitori che, dopo anni di silenzi e incomprensioni, si ritrovano a dialogare, soli in una stanza.

07 febbraio 00:36 Il cast di “A casa tutti bene” all’Ariston, Favino conduttore e ospite contemporaneamente

Il numeroso cast del film "A Casa tutti bene", diretto da Gabriele Muccino, sul palco di Sanremo. Un piccolo problema tecnico costringe il personale a qualche grattacapo con il trasporto di un pianoforte sul palco. Così come si vede nel trailer del film, gli attori eseguono insieme a Claudio Baglioni "Bella senz'anima", il classico di Riccardo Cocciante. Tra i protagonisti del film c'è anche Pierfrancesco Favino, nelle inedite vesti di conduttore e ospite.

07 febbraio 00:25 Nina Zilli canta “Senza appartenere”

Quarta volta a Sanremo per Nina Zilli, che porta al Festival "Senza appartenere". Anche questa è una interpretazione interessante, che valorizza a pieno le qualità vocali di un'artista di grande talento, che forse non ha mai trovato il pezzo giusto per consacrarsi all'Ariston. La Zilli, come detto precedentemente, ha già partecipato al Festival di Sanremo per ben 3 volte. La prima è stata nel 2010 nella categoria "Nuova Generazione" con il brano "L'uomo che amava le donne", classificandosi al terzo posto e vincendo il Premio della Critica Mia Martini, il Premio Sala Stampa Radio TV ed il Premio Assomusica; poi nel 2012 con il brano "Per sempre", singolo certificato disco di platino e infine nel 2015 con "Sola". Ancora nel 2012 ha anche partecipato in rappresentanza dell'Italia all'Eurovision Song Contest con il brano "L'amore è femmina (Out of Love)", classificandosi al nono posto.

07 febbraio 00:18 Diodato e Roy Paci convincono con “Adesso”

A tre anni dalla sua partecipazione a Sanremo Giovani con "Babilonia", Diodato torna all'Ariston con l'amico e collega Roy Paci. "Adesso" è un pezzo pieno, intenso, la voce di Diodato e i suoni della tromba di Roy Paci si mescolano benissimo e la sedicesima esibizione della prima serata del Festival di Sanremo 2018 sembra, al primo ascolto, una delle più convincenti tra quelle in gara.

07 febbraio 00:09 Tommaso Paradiso e Gianni Morandi cantano “Una vita che ti sogno” (in playback)

Dopo il duetto sulle note scritte da Bacalov, Morandi e Baglioni discettano al ritmo di briscola per poi presentare, dopo un tempo televisivo lunghissimo, Tommaso Paradiso, che canta insieme all'artista di Monghidoro. Nota stonata, abbastanza evidente, il playback dei due, che è cosa abbastanza insolita per il Festival di Sanremo.

06 febbraio 23:59 Morandi e Baglioni omaggiano Luis Bacalov, il compositore è scomparso lo scorso novembre

Come annunciato in conferenza stampa, Sanremo dedica un omaggio a Luis Bacalov, grande compositore scomparso lo scorso novembre, autore delle musiche da Oscar per il film "Il Postino". Bacalov, nella sua carriera, è stato autore di arrangiamenti delle canzoni di Nico Fidenco, Sergio Endrigo, Rita Pavone, Umberto Bindi , Neil Sedaka. Con Endrigo ci fu un sodalizio di molti anni (che produsse, tra l'altro, il capolavoro "Io che amo solo te"), purtroppo finito con un contenzioso legale molto tempo dopo, riguardo a un tema de "Il postino" giudicato troppo simile a "Nelle mie notti" (Bacalov finì col riconoscere la paternità del brano agli autori della canzone Endrigo, Riccardo Del Turco e a Paolo Margheri). tra gli altri ha collaborato con Fabrizio De André, New Trolls, Gianni Morandi e proprio il direttore artistico di questo Festival Claudio Baglioni. I due cantano "Se non avessi più te", canzone di Morandi arrangiata proprio da Bacalov.

06 febbraio 23:49 Luca Barbarossa a Sanremo con “Passame er sale”

La quindicesima esibizione della prima serata del Festival è quella di Luca Barbarossa, che mancava dal teatro Ariston dal 2011. Il cantautore capitolino presenta la sua "Passame er sale", una canzone, scritta in dialetto romano, che è anche il bilancio dell'amore di una vita, che le ha passate tutte ed è ancora in piedi, il tutto sulla falsariga degli stornelli di un tempo.

06 febbraio 23:44 Red Canzian torna alle origini con “Ognuno ha il suo racconto”

Dopo Facchinetti e Riccardo Fogli, Red Canzian è l'altro segno dell'immortalità dei Pooh, che pur se scorporati sono ancora a Sanremo. La sua "Ognuno ha il suo racconto" ricorda le sonorità rock-progressive degli esordi di carriera dell'artista. Per Canzian è la seconda partecipazione in gara sul palco dell'Ariston: la prima fu, proprio assieme ai Pooh, nel 1990 quando la band più longeva della musica italiana vinse la manifestazione con quella che sarebbe diventata un altro classico, "Uomini soli" che cantarono in abbinamento con Dee Dee Bridgewater, che ne avrebbe tratto anche una versione in inglese.

06 febbraio 23:37 Giovanni Caccamo canta “Eterno”

L'attacco del pezzo di Giovanni Caccamo, secondo i criteri di orecchiabilità classici della storia di Sanremo, vorrebbe "Eterno" già proiettata sul podio di Sanremo 2018. Condita da qualche scivolone in termini di intonazione, quella di Caccamo sembra certamente una canzone che può farsi valere, almeno stando a quanto ascoltato sino a questo momento della serata.

06 febbraio 23:29 Elio e le Storie Tese con “Arrivedorci” per il loro ultimo Sanremo

"Una storia di ragazze demenziali" è il verso d'esordio di "Arrivedorci", la canzone con cui Elio e Le Storie tese si presentano a quello che si presume possa essere l'ultimo Sanremo della loro storia, visto l'annuncio dello scioglimento della band di pochi mesi fa. Il finale della canzone, evocativo, li vede tutti e sei in proscenio intonare, in modo evocativo, l'arrivedorci al pubblico che li ha seguiti per molti anni. Che poi, si scioglieranno davvero?

06 febbraio 23:17 I Decibel omaggiano Bowie con “Lettera dal Duca”

Non di facile ascolto la canzone con la quale i Decibel ritornano a Sanremo dopo diversi anni dalle loro più eclatanti apparizioni al Festival. Enrico Ruggeri, Silvio Capeccia e Fulvio Muzio, quindi, fanno ritorno al Festival della canzone italiana un anno dopo la reunion e la pubblicazione di "Noblesse Oblige", l'album che arriva a 19 anni dall'ultimo lavoro in studio della band. La loro "Lettera al Duca" è, tra le altre cose, un omaggio a David Bowie, l'artista scomparso poco più di un anno fa.

06 febbraio 23:12 Noemi canta “Non smettere mai di cercarmi”

Quinto Festival di Sanremo per Noemi, che porta sul palco "Non smettere mai di cercarmi". La melodia e il testo sono molto  interessanti, ma la voce graffiante di Noemi non è esattamente impeccabile, così come diverse esecuzioni di questa prima serata. Colpa di quell'emozione che ha giocato brutti scherzi anche agli artisti più esperti e promettenti, anche se le imperfezioni non hanno sempre portato male ai cantanti.

In questo ricordo di Marco Mengoni, vincitore di uno dei due Festival al quale ha preso parte, è sintetizzato il complesso turbinio emotivo che certamente colpisce gli artisti prima di salire sul palco dell'Ariston.

06 febbraio 23:06 Quella bizzarra gag delle scarpe della Hunziker che non dimenticheremo

Michelle Hunziker canta "E se domani", che è già una roba meritevole di un'indagine Agcom, mentre Favino e Baglioni le tolgono le scarpe e gliene mettono altre. Insomma, se le intenzioni artistiche erano diverse, quello che il popolino ha percepito è questo. Gag dimenticabile, che per questo motivo dimenticheremo difficilmente.

06 febbraio 22:57 Lo Stato Sociale cantano “Una vita in vacanza”, sul palco la ballerina 82enne Paddy Jones

Gli outsider di Sanremo sono i ragazzi de Lo Stato Sociale. Con "Una vita in vacanza" provano a cercare il pezzo ballabile e portano sul palco la ballerina ottantaduenne Paddy Jones. Qualche telespettatore attento e appassionato di Tu Si Que Vales la ricorderà come concorrente del talent condotto da Belen e portato su canale 5 da Maria De Filippi.

06 febbraio 22:50 Roby Facchinetti e Riccardo Fogli cantano “Il Segreto del Tempo”

Con un attacco tremendamente simile a "Uomini Soli", Roby Facchinetti e Riccardo Fogli presentano"Il Segreto del Tempo". Seduti insieme al pianoforte, sguardi incrociati e qualche scivolone nell'intonazione, quella dei due ex Pooh non è esattamente l'esibizione impeccabile che ci si sarebbe aspettata da due veterani della canzone italiana. Ma, come si dice in questi casi, l'emozione può giocare grandi scherzi.

06 febbraio 22:42 Favino passa da Leopardi a Tony Renis e Ramazzotti (Michelle se la prende)

Il primo numero di Pierfrancesco Favino è in armonia col modo in cui l'attore si è annunciato al Festival. È l'attore che porta la parola a Sanremo e non deve cantare, ma mentre inizia a declamare una peosia di Leopardi, non riesce a trattenere la tentazione di accennare alcuni dei brani più celebri della storia di Sanremo. Così da Tony Renis passa da Nilla Pizzi a Vianello, fino a citare Eros Ramazzotti, con tanto di Hunziker che interviene scherzosamente e, in riferimento all'ex marito, dice: "Ma con tutti i pezzi di Sanremo, proprio questo?". 

06 febbraio 22:30 Mario Biondi canta “Rivederti”

Farsi dirigere da Beppe Vessicchio, che quest'anno torna al Festival dopo la clamorosa assenza dello scorso anno, è diventato non solo un vantaggio artistico per i cantanti in gara, ma quasi un fattore di consenso. L'applauso per Mario Biondi, che canta "Rivederti", un pezzo molto raffinato e dallo stile tipico del cantante siciliano, raddoppia di intensità quando viene nominato il direttore d'orchestra napoletano.

06 febbraio 22:23 Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”

Sono loro i favoriti della vigilia di questo Sanremo 2018. Ermal Meta e Fabrizio Moro portano per la prima volta sul palco di Sanremo la loro "Non mi avete fatto niente", pezzo scritto a quattro mani, dai forti contenuti social, è stato salutato da un forte applauso del pubblico alla fine dell'esibizione. Confermeranno le aspettative?

06 febbraio 22:19 Perché Favino ha detto “Gnigni”

Lo strano suono emesso da Favino, "Gnigni", non è uno spasmo improvviso. Si tratta di una parola tratta da "Operazione Sanremo", un video realizzato dall'attore insieme ai The Jackal e lanciato a poche ore dall'inizio della prima serata del Festival di Sanremo. Un po' come "Termostato" di qualche anno fa, o "Situation", lanciato dalla Gialappa's Band diversi anni fa, in un Festival di Baudo di inizio anni 2000.

 

06 febbraio 22:15 Vanoni canta “Imparare ad amarsi” con Bungaro e Pacifico

"Bisogna imparare ad amarsi in questa vita bisogna imparare a lasciarsi quando è finita", questo il verso che segna il ritornello della canzone scritta da Bungaro e Pacifico per Ornella Vanoni. La cantante viene omaggiata dal pubblico con un lungo applauso alla fine dell'esecuzione. La Hunziker le consegna il fiore simbolo della campagna #iosonoqui, contro la violenza sulle donne e lei gentilmente lo rifiuta: "Io questo fiore lo farei mettere agli uomini, sono loro che devono imparare, non noi".

06 febbraio 22:00 Bluff di Fiorello, si fa introdurre come la Pausini e fa un sondaggio elettorale in sala

Seconda uscita di Fiorello, che si fa chiamare sul palco come Laura Pausini, la quale ha dichiarato forfait stamattina a causa di una laringite. Doveva essere ospite proprio questa sera e, invece, la sua presenza, è rimandata alla finale di sabato (si spera). "I Pooh sono un po' come le tasse, li levano li levano, ma ci sono sempre," dice Fiorello, che sta riuscendo a stemperare la tensione di questa partenza un po' ingessata del Festival 2018: "La notizia vera non è che Morandi sarà al Festival stasera, ma che stasera Morandi non è su Facebook". La lezione dei villaggi vacanze, crea un grande momento, perché per riempire il vuoto Pausini Fiorello improvvisa un'indagine di voto in sala. Il pubblico non sarà inquadrato, ma loro chiedono di alzare la mano a quelli che voteranno i diversi partiti. Lo showman a Orfeo, direttore di Rai1: "Non vale se alzi la mano tutte le volte". Arriva poi in diretta la telefonata della Pausini.

Poi, visto che il momento Pausini andava coperto, Fiorello e Baglioni cantano insieme "E tu". Si chiude un momento molto bello della serata, Fiorello potrebbe fare qualsiasi cosa in tv, impunito, è assolutamente eccezionale e, paradossalmente, il loro duetto fa sfigurare il direttore artistico del Festival.

06 febbraio 21:46 Max Gazzè canta “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”

Una bella ballata, quella di Max Gazzè, che dopo aver fatto balare il pubblico in sala nella sua ultima partecipazione al Festival di Sanremo, presenta in gara "La leggenda di Cristalda e Pizzomunno". Note soavi e un testo molto elaborato, un mix che raccoglie un caloroso applauso della platea.

06 febbraio 21:41 Per ora non è Sanremo ma “Casa Hunziker”, Michelle bacia Trussardi in platea

Michelle Hunziker, che si sta sobbarcando tutto il peso di questo inizio Festival, si sta ampiamente servendo della presenza in platea del marito Tomaso Trussardi. Dopo averlo salutato e ringraziato, scende tra il pubblico e lo bacia. Cosa che attiva l'immediata reazione di Favino il quale, ironico, le dice dal palco: "Se vogliamo aspettare fine serata, perché capisco che non vi vedete da due settimane, però…".

06 febbraio 21:34 Michelle Hunziker è la vera conduttrice, The Kolors sul palco con “Frida (mai, mai, mai)”

Dopo pochi minuti si è capito che Michelle Hunziker è la vera conduttrice di questo Festival di Sanremo (come era giusto che fosse). Baglioni entra per alcuni inserti e gag comiche, per il momento non proprio felicissime, ma si può migliorare. Terza esibizione in gara è quella dei The Kolors con "Frida (mai, mai, mai)".

06 febbraio 21:27 Ron riporta Lucio Dalla sul palco di Sanremo con “Almeno Pensami”

"In qualche modo saliranno tutti e due su questo palco", dice Michelle Hunziker, per introdurre sul palco Rosalino Cellamare, in arte Ron, che porta sul palco dell'Ariston "Almeno Pensami", canzone scritta da Lucio Dalla. Il cantautore, morto il 1 marzo 2012, era molto legato a Ron da un rapporto di amicizia. Piccolo problema tecnico prima dell'inizio dell'esibizione, che costringe Michelle a una manovra d'emergenza e il saluto al marito Tomaso Trussardi in platea: "Non ti vedo da due settimane, ti risposerei di nuovo". Lui, inquadrato, si emoziona, anche se la cosa non risparmia la Hunziker da qualche critica.

06 febbraio 21:22 Annalisa è la prima ad esibirsi, canta “Il Mondo prima di Te”

Quarta partecipazione al Festival di Sanremo per Annalisa Scarrone, prodotto della scuola di Amici, riuscita a smarcarsi da questo accostamento nel corso degli anni. È la prima cantante ad esibirsi e porta in gara "Il Mondo prima di Te". L'intonazione e la potenza sono le sue caratteristiche vocali più riconoscibili e la canzone sembra essere in linea con quelle che sono le atmosfere tipicamente sanremesi.

06 febbraio 21:18 Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker sul palco in soccorso di Baglioni

Con un'introduzione dai tempi televisivi degni di qualche decennio fa, Baglioni introduce Pierfrancesco Favino. L'attore fa subito capire al pubblico la cifra giullaresca della sua presenza sul palco: "Tutti cantano a Sanremo e l'unico a non cantare sarò io". Poi decide di cambiare ritmo e induce Baglioni a chiamare sul palco il volto femminile di questo Festival, Michelle Hunziker, di abbagliante bellezza. Anche lei si prodiga per accelerare le operazioni – "vorrei finire prima di stanotte" – e spiega il regolamento con ritmi da metronomo. Poi è il momento della prima artista in gara, Annalisa.

06 febbraio 21:06 Baglioni spiega il manifesto del Festival: “Mettere al centro le canzoni”

Introdotto da Fiorello, entra sul palco, finalmente, Claudio Baglioni, che spiega il manifesto del suo Festival di Sanremo, all'insegna di un diktat che si era dato sin dal principio di questa esperienza, rimettere al centro le canzoni: "Solamente i profumi hanno la stessa capacità delle canzoni, di trasportarci di nuovo in un posto, in un luogo. Le canzoni sono piccoli momenti, istanti di eternità, sono cielo, neve di sogni che sembra cadere e venir giù da un altro pianeta".

06 febbraio 20:50 Un invasore sul palco di Sanremo, Fiorello lo placa: “Faccio il Pippo Baudo della situazione”

Il motivetto ascoltato in queste settimane di spot pubblicitari di Sanremo è la sigla del Festival di Sanremo. Le strofe sono cantate dagli artisti in gara e c'è il ritornello con l'annunciato "popopopo". Ma appena parte il Festival e Fiorello arriva sul palco si ripropone un grande classico: il momento dell'invasore. Un uomo si avvicina dicendo di aver parlato con il procuratore della Repubblica e, mentre viene fermato, il comico inizia a scherzare:

Faccio il Pippo Baudo della situazione. Un tempo minacciavano di buttarsi, oggi entrano direttamente accompagnati da assistenti di scena.

Fiorello smorza la tensione provocata dall'imprevisto e parte con il suo monologo, scherzando sull'aria da campagna elettorale che ha fatto sì si vietassero le prime file per i politici: "Questo è l'unico Festival in cui non si eliminano i cantanti, ma il pubblico". Fiorello fa quello che aveva annunciato, scalda il pubblico, nonostante la partenza imbarazzante di questo Sanremo. Battute sui temi del momento: "verrò pagato in Bitcoin". Poi ripropone un suo classico, l'imitazione di Morandi e una gag sul ricomporsi dei capitani coraggiosi: sulle note di "Poster", il testo di "Banane e Lamponi".

06 febbraio 20:07 Fiorello, Morandi e Tommaso Paradiso: gli ospiti della prima serata di Sanremo 2018

Sarà il Sanremo di tutti o un Sanremo di nicchia? Sarà il Festival dei grandi ospiti o quello dei troppi ospiti? Sono tante le domande alla vigilia della prima serata del Festival di Sanremo 2018, condotto da Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Dopo il triennio d'oro di Carlo Conti il grande cantautore romano prova a proporre un'edizione transitoria all'insegna dell'immaginazione, senza eliminazioni tra i cantanti in gara e inevitabilmente condizionata dalla par condicio determinata dalla campagna elettorale in corso per il voto del 4 marzo.

Grande l'attesa per gli ospiti di questa prima serata. Dopo il forfait all'ultimo minuto di Laura Pausini a causa di una laringite, tutta l'attenzione è concentrata sulla presenza di Fiorello, a Sanremo dopo 16 anni dall'ultima volta, il ritorno di Gianni Morandi dopo le due edizioni da conduttore e la sua spalla Tommaso Paradiso, frontman dei TheGiornalisti e autore di alcuni dei più eclatanti successi radiofonici degli ultimi mesi. Sul palco dell'Ariston anche il cast del film di Gabriele Muccino "A casa tutti bene", con Favino che per alcuni minuti sarà ospite e conduttore del Festival.

Big in gara, la scaletta della prima serata

Inutile dire che grande attenzione sarà riservata all'esibizione dei 20 Big in gara, che stasera faranno ascoltare per la prima volta al pubblico le canzoni. Questa la scaletta con l'ordine di apparizione dei Big. Le performance saranno votate attraverso il televoto (40% del peso percentuale), dalla giuria demoscopica (30%) e dalla giuria della sala stampa (30%). Per vedere le prime performance delle Nuove Proposte, si dovrà aspettare la seconda puntata del 7 febbraio.

Annalisa – Il mondo prima di te
Ron – Almeno pensami
The Kolors – Frida (mai, mai, mai)
Max Gazzé – La leggenda di Cristalda e Pizzomunno
Vanoni-Bungaro-Pacifico – Imparare ad amarsi
Ermal Meta – Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente
Mario Biondi – Rivederti
Roby Facchinetti – Riccardo Fogli – Il segreto del tempo
Lo stato sociale – Una vita in vacanza
Noemi – Non smettere mai di cercarmi
Decibel – Lettera dal Duca
Elio e le storie tese – Arrivedorci
Giovanni Caccamo – Eterno
Canzian – Ognuno ha il suo racconto
Luca Barbarossa – Passame er sale
Diodato – Roy Paci – Adesso
Nina Zilli – Senza appartenere
Renzo Rubino – Custodire
Enzo Avitabile – Peppe Servillo – Il coraggio di ogni giorno
Le Vibrazioni – Così sbagliato