Diodato è il vincitore del Festival di Sanremo 2020. Il cantautore pugliese ha trionfato alla 70esima edizione della manifestazione musicale con il brano "Fai rumore", precedendo sul podio Francesco Gabbani e i Pinguini Tattici Nucleari. Poco prima della finale che lo ha incoronato vincitore (e che lo vedeva già all'inizio della puntata in testa nella classifica), Diodato ha parlato in un'intervista rilasciata a Fanpage.it.

Sono proprio di quelli che non non viene a gareggiare. Sono consapevole che c'è la gara e alla fine un po' ti travolge. Mi fa piacere questo apprezzamento, che il brano sia stato apprezzato dall'orchestra e dalla giuria demoscopica che rappresenta un po' tutto il campione e mi ha messo addirittura sul podio. Sono contento perché ogni artista è un po' bambino che ha bisogno di essere compreso e amato. Tante persone mi hanno detto: "Hai scritto la mia canzone". Una grande soddisfazione perché mi ricorda quando ero ragazzino e ascoltavo gli artisti che amavo e pensavo: "Come fa a sapere della mia vita? Mi ha spiato?". Oggi che lo dicono a me mi fa venire la pelle d'oca.

Le tante anime di Diodato, dal rock alla musica italiana

La vittoria a Sanremo premia il lungo percorso di Antonio Diodato (questo il nome completo), attivo dal 2007, con tre album all'attivo prima del nuovo disco "Che vita meravigliosa", già concorrente a Sanremo 2018 in coppia con Roy Paci: "Qual è stata la scelta vincente? Sono state tante le scelte importanti. All'inizio tu hai un'idea, ma finché non ti allontani davvero un po' dalla partenza non riesci a descrivere il tuo percorso e a capirlo tu stesso al 100%. Ho scelto di fare in questi anni determinati album che hanno in qualche seminato e poi veder fiorire questi fiori e cercare di proteggerli, anche da alcuni silenzi, da mancanze di considerazione. La scelta vincente è stata avere la pazienza di fare le mie cose come volevo, senza farmi influenzare dalle mode. A volte mi hanno criticato perché la mia musica era troppo varia, ma io sono tutte quelle cose lì. A me piace il rock'n'roll da sempre, mi piacciono le ballad romantiche che ti strappano l'anima. Ho varie anime, nessuno ne ha una sola. Sono nato con il brit pop e rock. Poi ho scoperto i grandi autori della musica italiana, ho scoperto le mie radici. Questi due mondi si sono mischiati e Fai rumore è proprio la fotografia di questi mondi che convivono". Diodato ha ottenuto anche il Premio della Critica "Mia Martini" e il Premio della Sala Stampa "Lucio Dalla", oltre a guadagnarsi in automatico l'approdo all'Eurovision Song Contest 2020.

Le prime parole di Diodato dopo la vittoria a Sanremo

Fanpage.it ha poi intercettato Diodato subito dopo la vittoria a Sanremo 2020: "Una gioia indescrivibile. Veramente, non la saprei proprio spiegare. Mi si è creato qualcosa dentro che non ho mai apprezzato. Sinceramente non mi aspettavo tutto questo amore, speravo… In questi giorni mi ci avete fatto credere sempre di più perché io ero venuto qui per stare tranquillo, sereno. Invece sono partito questa sera che ero primo in classifica. Non è stato facile forse quello mi ha giocato anche un brutto scherzo durate la prima esibizione. Però, che dire, sono felice e voglio condividere questo premio con tutte le persone che hanno lavorato con me e lo dedico alla mia famiglia".