Diodato ha vinto il Festival di Sanremo 2020 con la canzone "Fai rumore". L'artista ha curato sia il testo che la musica del brano, affiancato da Edwyn Roberts. Ecco il testo e il significato della canzone che, in pieno stile sanremese, non tradisce la predisposizione al "cantar d'amore" tipica dell'interprete di origini pugliesi, e gli vale la vittoria.

Di cosa parla "Fai rumore": la spiegazione del significato

Senza troppi giri di parole e con l'efficacia della semplicità Diodato parla d'amore, di un sentimento puro e difficile da scalfire, nonostante le difficoltà e la fine di una storia. Come si legge in centinaia di versi tramandati dai più grandi poeti, l'amore fa vagare senza meta, l'amore crea inquietudine, vuoto e malinconia quando viene a mancare. Antonio Diodato dà voce a questa condizione: in "Fai Rumore" c'è il tormento di un uomo che desidera vivere il proprio amore, brama l'oblio, ma finisce col rassegnarsi al fatto che qualsiasi azione, qualsiasi pensiero si rivolga sempre al fulcro del suo sentimento. Un'assenza che si fa presenza, un silenzio talmente assordante che si fa rumore, questa è la poesia dolce e malinconica cantata sul palco dell'Ariston: "Che fai rumore qui e non lo so se mi fa bene, se il tuo rumore mi conviene". 

Il testo di "Fai rumore", la canzone di Diodato a Sanremo 2020

Sai che cosa penso,
Che non dovrei pensare,
Che se poi penso sono un animale
E se ti penso tu sei un’anima,
Ma forse è questo temporale
Che mi porta da te,
E lo so non dovrei farmi trovare
Senza un ombrello anche se
Ho capito che
Per quanto io fugga
Torno sempre a te
Che fai rumore qui,
E non lo so se mi fa bene,
Se il tuo rumore mi conviene,
Ma fai rumore sì,
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale
Tra me e te.
E me ne vado in giro senza parlare,
Senza un posto a cui arrivare,
Consumo le mie scarpe
E forse le mie scarpe
Sanno bene dove andare,
Che mi ritrovo negli stessi posti,
Proprio quei posti che dovevo evitare,
E faccio finta di non ricordare,
E faccio finta di dimenticare,
Ma capisco che,
Per quanto io fugga,
Torno sempre a te
Che fai rumore qui,
E non lo so se mi fa bene,
Se il tuo rumore mi conviene,
Ma fai rumore sì,
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale tra me e te.
Ma fai rumore sì,
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale,
E non ne voglio fare a meno oramai
Di quel bellissimo rumore che fai.

Diodato a Sanremo 2020 con la canzone "Fai rumore"

Non è la prima volta che Diodato sale sul palco del Teatro Ariston, dal momento che nel 2014 partecipò tra le Nuove proposte con la canzone "Babilonia", mentre nel 2018 si presentò con la canzone "Adesso" insieme al musicista Roy Paci. Dal 2010 anno in cui si è avvicinato al mondo della musica, Diodato ha iniziato a lavorare con diversi artisti, ricordiamo ultimamente le collaborazioni con Daniele Silvestri, nel suo album "Acrobati" e collabora anche con i Subsonica. L'ultimo singolo "Che vita meravigliosa" pubblicato nel 2019 è diventato la colonna sonora del film di Ferzan Ozpetek, "La dea fortuna", proiettato in sala da dicembre 2019.