Diodato ha vinto il premio della Critica "Mia Martini", il riconoscimento assegnato nella serata finale del Festival di Sanremo dagli addetti ai lavori. Dopo la vittoria di Tosca nella serata cover, arriva quindi il primo verdetto di rilievo nella categoria dei Big, che precede di pochi minuti l'annuncio del nome del vincitore del Festival di Sanremo 2020. Il secondo posto del premio Mia Martini va proprio a Tosca, terzo posto per Rancore.

Si avvia quindi a conclusione l'edizione del Festival affidata ad Amadeus, che si è rilevata un successo incredibile di pubblico ed un evento capace di catalizzare enorme attenzione mediatica anche grazie a numerose polemiche, sia prima dell'inizio della kermesse che durante il grande evento che si tiene ogni anno sulla riviera ligure.

Quando è nato il Premio della Critica "Mia Martini"

Il Premio della Critica del Festival della Canzone Italiana "Mia Martini", inizialmente definito Premio della Critica del Festival della Canzone Italiana, è uno dei premi laterali del Festival di Sanremo, di certo quello di maggior rilievo. Premio ideato nel 1982, a crearlo furono i giornalisti Gio Alajmo (inviato del Gazzettino di Venezia), Cristina Berretta (inviata di Famiglia Cristiana), Santo Strati (inviato della Gazzetta del Popolo) e da quell'anno è diventato un riconoscimento fisso tra i premi assegnati per il Festival di Sanremo. Il premio nasceva come una ricompensa informale all'artista in grado di riscuotere un giudizio positivo in termini di qualità del testo, melodica e di interpretazione.

Perché il premio è intitolato Mia Martini

Dopo i primi anni l'organizzazione della manifestazione lo ha inglobato nella gara, rendendolo a tutti gli effetti un riconoscimento ufficiale e, dal 1996, è stato intitolato a Mia Martini, scomparso un anno prima, essendo stata lei l'artista che più volte si era aggiudicata questo riconoscimento.