Sarà Diodato a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2020 in programma a Rotterdam. Dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2020 con "Fai rumore", l'artista tarantino accede in automatico all'evento musicale più visto al mondo che andrà in scena nei Paesi Bassi dal 12 al 16 maggio. Essendo l'Italia uno dei cinque paesi considerati Big, Diodato avrà la possibilità di esibirsi direttamente in finale, che si terrà all'Ahoy Arena sabato 16 maggio. In quanto rappresentante di un Paese facente parte delle Big 5, Diodato si esibirà direttamente in finale, in programma proprio sabato 16 dall’Ahoy Arena.

30 anni fa l'ultima vittoria italiana all'Eurovision

L'artista pugliese si giocherà la possibilità di portare di nuovo l'Italia sul tetto d'Europa a distanza di 30 anni dall'ultima vittoria all'Eurovision targata Toto Cutugno, che nel 1990 trionfò con la canzone "Insieme: 1992". L'anno scorso ci era andato vicino Mahmood, che dopo il trionfo all'Ariston ha conquistato il secondo posto con "Soldi". L'Italia ha ospitato solo due volte l'Eurovision, nel 1991 dopo la vittoria su citata di Toto Cutugno, in quel caso fu Roma ad accogliere la manifestazione; e nel 1965, quando l'Eurovision arrivò a Napoli dopo la vittoria dell'anno precedente di Gigliola Cinquetti con "Non ho l'età".

La storia di Diodato a Sanremo

Diodato ha agguantato la vittoria al Festival di Sanremo alla sua terza partecipazione alla kermesse canora. La prima risale al 2013, quando solo per un soffio non vinse tra le Nuove Proposte con "Babilonia". Poi è stata la volta del 2018 con "Adesso", portata in gara insieme a Roy Paci. Infine questa edizione 2020, in cui ha trionfato con "Fai Rumore". A lui sono andati anche il premio della critica "Mia Martini" e il premio assegnato dalla sala stampa Lucio Dalla. "Dedico questa vittoria alla mia famiglia e a Taranto, la mia città, in cui c'è bisogno di fare tanto rumore", questa una delle prime dichiarazioni rilasciate alla stampa da Diodato dopo la vittoria.