R. Kelly esce dalla prigione (via CBS)
in foto: R. Kelly esce dalla prigione (via CBS)

C'erano una selva di telecamere ad attendere l'uscita dal carcere del cantante R&B R. Kelly che dopo essere stato arrestato aveva passato tre giorni in carcere a seguito delle accuse di abusi sessuali da parte di quattro donne, di cui tre erano minorenni all'epoca dei fatti. Una storia , quella che riguarda il cantante, che va avanti da anni ma che ha subito un'accellerata in queste ultime settimane, soprattutto a seguito della messa in onda di un documentario, "Surviving R Kelly", in quattro puntate in cui si ricostruiva una storia di violenza fisica e psicologica ai danni di diverse donne, con tanto di testimonianze di vittime ed ex collaboratrici di Kelly e dopo oltre un anno dalla pubblicazione di un lungo articolo di Buzzfeed in cui si parlava anche di una sorta di setta creata dal cantante che in questi anni avrebbe coinvolto varie donne.

L'uscita dal carcere

Ovviamente il cantante, tramite il suo avvocato, continua a dichiararsi non colpevole dei 10 capi di imputazione di cui è accusato e ieri è uscito dopo aver trovato i 100 mila dollari di cauzione che non era riuscito a sbloccare fino a quel momento. Le immagini delle tv presenti fuori la prigione hanno mostrato il cantante, accompagnato dal suo avvocato, andare dritto verso un Suv nero senza pronunciare una sola parola nei confronti dei giornalisti che lo hanno accerchiato chiedendogli una dichiarazione. Prima tappa al McDonald per cenare con i fan appostati fuori e dentro il locale prima di tornare a casa scortato dalla sua crew.

Altri video incriminanti per l'accusa

Nonostante in questi mesi il suo avvocato abbia dichiarato che il cantante è vittima di un complotto, uno degli avvocati delle donne ha spiegato di aver acquisito video che confermerebbero i reati di Kelly: "Nel weekend – ha detto l'avvocato Avenatti – ci siamo confrontati con altri testimoni che abbiamo intervistato e che stiamo preparando per parlare con i pubblici ministeri" e alla CNN parla di altre tre video che dimostrerebbero inconfutabilmente i reati che sarebbero andato avanti per circa 12 anni. L'avvocato di Kelly ha detto che secondo lui tutte le donne coinvolte hanno mentito, atteggiamento che Avenatti ha definito poco rispettoso e poco professionale. Nei giorni scorsi il cantante aveva subito anche conseguenze lavorative e non solo, con la rottura del contratto con la Sony e l'allontanamento anche di alcuni collaboratori, come Lady Gaga che ha rinnegato la collaborazione di "Do what U want".