Sono settimane, ormai, che Elettra Lamborghini fa parlare di sé. Lo fa per un motivo o un altro (dal singolo nuovo, al concerto interrotto o l'esecuzione a Battiti Live 2019), ma quello che colpisce è che non è mai qualcosa di negativo. In tanti, all'inizio, erano prevenuti nei confronti di una ragazza ricca, giovane (ha 25 anni) e con un cognome pesante (è nipote di Ferruccio Lamborghini, fondatore della casa automobilistica) che pretendeva anche di fare la cantante e farlo… twerkando. Eppure, col tempo, l'immagine di Elettra Lamborghini è diventata sempre più familiare, anche grazie al suo impegno e a una genuinità che rende difficile prenderla come esempio negativo. Non si parla di musica, quella può tranquillamente non piacere, ma quando uscì "Pem Pem", primo singolo e subito un successone – seguito da Mala -, la musica era l'ultima cosa trattata quando si parlava di lei e anche lei era un po' diversa: "Io sono stata tamarra per un bel periodo, tipo che io e le mie amiche facevamo la gara a chi aveva più borse, mi sono fatta mille piercing e un po’ di tatuaggi random (…) Poi a un certo punto mi si è ribaltato tutto" ha detto a Rolling Stone.

Da The Voice all'album

La copertina che la rivista le ha dedicato a luglio, dal titolo "Maculata concezione", è sicuramente estrema, ma neanche tanto, da qualunque parte la si guardi, quella del suo amore per il maculato, appunto, o per le sue dichiarazioni sulla religione: "Da tre anni a questa parte sono diventata super religiosa e ho avuto un periodo in cui sono stata fortemente attaccata a Dio. Vado a messa più volta che posso, però è una cosa molto privata quello che è successo a me: una cosa molto bella, un avvicinamento molto forte, per cui lo tengo molto privato" disse a Fanpage.it. Sicuramente descrive perfettamente quello che è diventata la cantante che qualche mese fa è entrata quotidianamente nelle case degli italiani grazie al suo ruolo di giudice a The Voice assieme a Morgan, Guè Pequeno e Gigi D'Alessio, facendo, anche questa volta storcere un po' il naso, ma dimostrando, però, di sapersi muovere anche in quell'ambiente e soprattutto che la sua simpatia – una delle cose più immediate – era assolutamente naturale. Alla trasmissione è seguito, naturalmente, anche il suo primo album che non poteva che chiamarsi "Twerking Queen", giocando proprio con la sua passione per il twerk: un album pieno di collaborazioni importanti e con un sound che rispecchia il suo amore per la musica latina (e i Paesi latini, in generale).

L'uscita di Twerking Queen

"Durante il periodo di The Voice ero molto sotto stress, anche se tentavo di mascherarlo, perché ero presa da mille cose tra la trasmissione, i video e la chiusura dell’album – ha dichiarato a RS -. Twerking Queen non è stato un album facilissimo: ci ho lavorato tantissimo, alcuni dei pezzi erano stati registrati un sacco di tempo prima, alcuni anche prima di Pem Pem. Sì, ero un po’ tesa, ma non troppo: più che altro non avevo idea di come sarebbe stato recepito". Oggi Elettra Lamborghini è costantemente in classifica, in un periodo, certo, di poche uscite, quindi senza bisogno neanche di certificazioni (l'unica è quella per il singolo con Sfera Ebbasta "Corazón Morado"), ma con un singolo appena uscito, a poche settimane da “Tócame” quello con Pitbull e Childsplay.

Suonano le Fanfare con Guè Pequeno

Si chiama "Fanfare" il nuovo singolo che la vede duettare con Guè Pequeno e che in una settimana ha raccolto oltre 3 milioni di visualizzazioni. Il pezzo è quello che ci si aspetta, caciarone, con la voce di Guè ad accompagnarla anche in un video in cui si sente la sua firma e quella sua voglia di giocare con l'anima un po' tamarra: "Quando ho ascoltato la canzone mi è piaciuta subito – ha detto a Radio 105 -. Me la sento davvero mia, nonostante non abbia scritto neanche una parola ed è difficile perché mi piace scrivere. Appena abbiamo pensato al featuring, e abbiamo subito pensato a Gué e in studio ha spaccato".

Il concerto interrotto

Pochi giorni fa, poi, di Elettra Lamborghini si è parlato molto per la sua decisione di interrompere un concerto, quasi terminato, per paura che la ressa sotto al palco potesse portare a brutte conseguenze. La cantante, infatti, aveva visto un po' troppo calore sotto al palco e qualche faccia spaventata delle sue fan e così, onde evitare problemi, ha preferito interrompere il concerto e poi spiegarne il motivo con varie storie su Instagram: "Stasera ho dovuto fermare lo show anche se stavo cantando l'ultima canzone, perché non ho mai visto degli animali del genere, spingere come degli animali, penso che non sapersi divertire, a quella età, sia veramente grave" ha spiegato.