video suggerito
video suggerito
Britney Spears contro la tutela legale

Pink parla di Britney Spears: “Giornali e paparazzi l’hanno uccisa”, poi rivela il suo rimpianto

Pink rimpiange di non aver mostrato il suo supporto a Britney Spears durante un periodo così difficile per lei, tra la battaglia legale per svincolarsi dalla tutela del padre, all’ingerenza dei media che hanno tirato fuori il peggio della sua carriera, rendendola schiava delle sue debolezze. “Posso solo immaginare come si sia sentita e che avrebbe avuto bisogno di supporto”, ha spiegato ls star di ‘Just Give Me A Reason. “I media l’hanno lacerata, i paparazzi sono la feccia. Avrei voluto poterla raggiungere e stringerla in un abbraccio”.
A cura di Giulia Turco
10 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Pink mostra tutto il suo supporto per Britney Spears e rimpiange di non esserle stata sufficientemente vicina durante il periodo della loro ascesa al successo. Intervistata nel corso del programma ‘Watch What Happens Live", la star di ‘Just give me a reason' risponde alle domande di un fan che le chiede cosa ne pensi di Britney, del periodo doloroso che sta affrontando nella battaglia legale per svincolarsi dalla tutela del padre e del documentario sulla sua vita, Framing Britney Spears', l'ultimo che mette in luce una vita di sregolatezze e scandali della pop star. "Amo Britney, vorrei essere al suo fianco ma non lo sono. Penso che tutti vorremmo sapere come di sente e proteggerla, perché lei è incredibilmente dolce e voglio solo che sia felice", spiega la cantante, 41 anni.

Pink contro i media che hanno strumentalizzato Britney Spears

Il suo rimpianto è non aver potuto mostrare a Britney il suo supporto, durante un momento così difficile. Di una cosa è certa: i media hanno tirato fuori il peggio di lei e l'hanno trascinata in un vortice che l'ha resa schiava delle sue debolezze. "Non mi piace sentirmi impotente o non di aiuto, posso solo immaginare come si sia sentita e che avrebbe avuto bisogno di supporto", ha spiegato Pink. "I media l'hanno lacerata, i paparazzi sono la feccia. Avrei voluto poterla raggiungere e stringerla in un abbraccio". Dell'ipocrisia dei media e della loro capacità di mettere in luce solo il negativo della sua carriera, aveva parlato la stessa Britney su Instagram, ammettendo di aver pianto dopo aver visto l'ultimo documentario sulla sua vita: "Questi documentari sono così ipocriti… criticano i media e poi fanno la stessa cosa??? Dannazione… non vi conosco ma vorrei ricordarvi che anche se ho avuto dei momenti piuttosto difficili nella mia vita, ne ho avuti altrettanti incredibili e sfortunatamente, amici miei… penso che il mondo sia più interessato al negativo!".

Immagine

"All I Know So Far" è il documentario sulla carriera di Pink

Ma a proposito di documentari sulla carriera delle star anni '90, ne è in arrivo in Italia anche per Pink. Il 21 maggio sbarca su Amazon Prime Video il suo "All I Know So Far", un docu-film che ripercorre i vent'anni di carriera della star vincitrice del Grammy, che ha venduto 40 milioni di album e 70 milioni di singoli. Racconta il tour mondiale che ha registrato numeri da record in seguito alla pubblicazione dell'album Beautiful Trauma, con uno sguardo inedito sulla cantante, non solo sul palcoscenico, ma anche nelle vesti di moglie e madre.

10 CONDIVISIONI
19 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views