Un'altra star della musica ci ha lasciato per colpa dell'epidemia da coronavirus. A Nashville, Tennesse, Usa è morto il cantante country Joe Diffie, che negli anni '90 ebbe una serie di successi con singoli in vetta alle classifiche, come "Home"‘ e "Pickup Man". Venerdì Diffie, 61 anni, aveva annunciato di aver contratto il coronavirus; domenica si è spento nella città patria del country, come ha dichiarato il suo addetto stampa Scott Adkins e come confermato sulla pagina Facebook del cantante:

"La leggenda della musica country vincitore del GRAMMY Joe Diffie è morto oggi, domenica 29 marzo per complicazioni di coronavirus (COVID-19). La sua famiglia richiede privacy in questo momento".

La morte per coronavirus

Il 27 marzo, in un messaggio pubblicato sulla sua pagina Diffie aveva scritto di essere affidato alle cure mediche dopo essere stato trovato positivo al coronavirus, chiedendo ai suoi fan di essere prudenti e rispettare le norme per la sicurezza. Il cantante ha seguito la triste sorte di altri personaggi della musica deceduti in questi giorni per ragioni legate all'epidemia, come il sassofonista Manu Dibango o il paroliere italiano Detto Mariano. Inoltre, il tenore Placido Domingo attualmente è ricoverato a causa del coronavirus.

La carriera di Joe Diffie

Diffie era originario di Tulsa, in Oklahoma. È stato membro del Grand Ole Opry per oltre 25 anni. Tra i suoi successi, i pezzi "Honky Tonk Attitude", "Prop Me Up Beside the Jukebox (If I Die)", "Bigger Than the Beatles", "If the Devil Dances (In Empty Pockets)". I suoi album "Honky Tonk Attitude" e "Third Rock From the Sun" sono diventati dischi di platino. Diffie ha condiviso un premio Grammy per la migliore collaborazione per la canzone "Same Old Train", con Merle Haggard, Marty Stuart e altri artisti. Il suo ultimo album solista è stato nel 2010 "The Bluegrass Album: Homecoming". Diffie ha lasciato la moglie, Tara Terpening Diffie, e sette figli nati da quattro diversi matrimoni.