Si è conclusa anche la sedicesima edizione degli European Music Awards che quest'anno aveva come tema la celebrazione della caduta del muro di Berlino.

E proprio la caduta del muro e l'idea di unità che questo evento ha portato è stato un po' il filo conduttore di tutta la manifestazione che tornava quest'anno nella città tedesca dopo 16 anni.

Katy Perry ha condotto gli MTV EMA interpretando fra l'altro a modo suo un medley di alcune delle canzoni in gara questa sera, fra le quali Halo e Poker Face. La conduzione della Perry non è stata delle migliori, tra cambi d'abito che sembravano più che altro voler imitare Lady Gaga, e battute veramente poco divertenti la maggior parte del tempo. Forse l'unica che si salvava è stata quella al momento della nomination di Kanye West: mentre lo spezzone del suo video andava in onda, e mentre l'entusiasmo del pubblico calava notevolmente, la Perry ha interrotto il video imitando il discorso di Kanye durante i recenti MTV Video Awards durante i quali aveva umiliato la povera Taylor Swift. Ma decisamente si trattava di una battuta piuttosto scontata.

Per il resto, la serata è proseguita piacevolmente, fra le grandi star che presentavano i premi e le esibizioni live di band quali Green Day, Foo Fighters, Tokio Hotel, che giocavano in casa e che si sono aggiudicati il premio come miglior gruppo, e poi le grandi dive come Beyoncé, Shakira, e la nuova arrivata Leona Lewis che hanno saputo incantare il pubblico con coreografie veramente elaborate. Quella di Shakira in particolare (definita da Beyoncé una grande ispirazione), riprendeva in gran parte il suo ultimo video Did It Again, con tutta una serie di ragazze a simulare una sauna e poi delle suonatrici di tamburi orientali a cui Shakira si è unita per la fine dell'esibizione.

Grandi assenti della serata sono stati sicuramente Lady Gaga che si trovava ad un evento a New York e non ha potuto ritirare di persona il premio come miglior rivelazione dell'anno, Eminem, miglior artista maschile e i Linkin Park come Best World Stage Performance. Tutti loro hanno, però, partecipato virtualmente all'evento inviando un piccolo video di ringraziamento ai fans per il riconoscimento.

I Jonas Brothers hanno poi presentato un video-tributo a Michael Jackson dove alcune fan hanno ricordato la grande popstar deceduta la scorsa estate esibendosi a modo loro in alcune delle sue canzoni più celebri.

Infine gli U2 e Jay-Z

EMAs Awards

hanno chiuso la manifestazione su una nota pacifista, esibendosi in Sunday Bloody Sunday, celebre canzone della storica band dublinese, diventata inno di pace affinchè le brutture del passato come in questo caso il muro di Berlino, non si ripetano più.

Valentina