Tekashi 6ix9ine ha chiesto al giudice di essere rilasciato dalla prigione prima della scadenza della sentenza. A chiedere che la pena sia sospesa è l'avvocato del rapper a cui restano ancora pochi mesi da scontare dopo la condanna di qualche mese fa. Il problema sarebbe il Coronavirus e la possibilità che il rapper possa contrarlo stando dietro le sbarre. Il motivo sarebbero le condizioni di salute del cantante che soffrirebbe di asma e per questo motivo potrebbe essere ancora più a rischio in un ambiente come quello carcerario. Per questo LanceLazzaro, il suo avvocato, ha chiesto la sua scarcerazione al più presto possibile e lo ha fatto con una lettera indirizzata al giudice.

Tekashi si è lamentato per i suoi problemi di salute

Nella lettera l'avvocato parla anche di come a Tekashi sia stato diagnosticata una bronchite e una sinusite solo un anno fa, al punto che fu obbligato a un ricovero per riprendersi. Il rapper comincerebbe già a soffrire di respiro breve, ma stando a quanto scrive TMZ non gli sarebbe stato permesso di vedere un medico. La richiesta è arrivata proprio quando un altro prigioniero di fama internazionale, ovvero Harvey Weinstein, è risultato positivo al Coronavirus e messo in isolamento nel carcere di New York dove è rinchiuso: "Il signor Hernandez si è lamentato con i funzionari della prigione per una mancanza di respiro questa settimana – ha scritto l'avvocato -, ma evidentemente il direttore del carcere non gli permetterà di andare in ospedale nonostante le raccomandazioni del dottore della struttura".

La collaborazione del rapper con le autorità

Il rapper è stato condannato per una serie di reati commessi negli ultimi anni quando si è legato alla  Nine Trey Gangster Bloods, una gang molto, dichiarandosi colpevole per nove capi di accusa. Il rapper è stato condannato al carcere fino ad agosto, con una pena molto lieve rispetto a quanto rischiava: il motivo è stata l'enorme collaborazione da parte sua, che ha raccontato molti episodi – compreso quello del suo rapimento da parte di altri due componenti della banda – e dei nomi fatti.