Stromae sta meglio anche se l'8 luglio non calcherà il palco del Rock in Roma (né quello di Piazzola del Brenta), dove il cantante belga era attesissimo per il suo ritorno italiano, dopo il tutto esaurito dei concerti dello scorso dicembre e quello dell'estate 2014. La star belga, infatti, ha dovuto cancellare una parte del suo tour (tutte le date fino al 2 agosto) a seguito di alcuni problemi riscontrati dopo il trattamento profilattico per prevenire la malaria, precauzione presa prima del suo tour africano e il suo ritorno nel natìo Ruanda che però non ha potuto effettuare. Le condizioni del cantante hanno destato preoccupazione, ma ora pare che tutto sia rientrato e il cantante stia meglio, stando a quanto riportano fonti belghe e francesi.

Il quotidiano fiammingo ‘Het Laatste Nieuws', infatti, riporta che il Maestro (significato del nome del cantante) è stato visto fare shopping assieme alla compagna e ha aggiunto che avrebbe lasciato l'unità ospedaliera dedicata ai malati tropicali di Gand, martedì scorso. Stando a quanto aveva riportato Europe 1 ‘tra gli effetti secondari (del trattamento, ndr), conosciuti e indicati dalle avvertenze, ci sono depressione, e ansia. Che è quello che ha colpito il cantante. Non è neanche in grado di parlare al telefono". Una situazione precaria per il cantante il quale aveva comunque continuato il giro tra i media locali, compresa quella in una tv ivoriana, durante la quale Stromae non è riuscito a trattenere le lacrime parlando dei tre mesi del genocidio ruandese che gli ha ucciso il padre.

Stromae è diventato un caso internazionale nel 2010 quando pubblico il singolo ‘Alors on dance' che attirò l'attenzione di Kanye West che ne fece un remix, permettendo al ragazzo di cominciare a far parlare di sé. La conferma definitiva, però, si è avuta nel 2013 con l'uscita di ‘Racine Carrée', l'album in cui sono contenuti singoli come ‘ Tous les mêmes', ‘Papaoutai' e ‘Formidable'. Il cantante, forte anche di un'incredibile presenza scenica durante i live, ha conquistato il nostro Paese a seguito della partecipazione al Festival di Sanremo e del programma condotto da Fabio Fazio ‘Che tempo che fa', scalando la classifica e risultando il primo a piazzare un disco francese in cima alle classifiche di vendita.