La direzione international del rap italiano è un processo sempre più verticale, un prodotto che sta cominciando a svegliare un mercato che ha sempre puntato sulla obbligatorietà della lingua italiana, anche per un pubblico mainstream che non ha mai pienamente accettato l'influenza dello slang d'oltreoceano nel proprio immaginario musicale. Un esempio di questo cambiamento potrebbe sicuramente essere Mattia Barbieri, in arte Rondo da Sosa, rapper 19enne milanese, che lo scorso weekend ha pubblicato un singolo con Central Cee: "Movie". La collaborazione del rapper italiano con uno degli astri nascenti della Drill Uk sarebbe l'ennesimo passo del movimento italiano in un contesto europeo, che ha deciso di collaborare con le proprie individualità. Vedasi anche "Je ne sais pas" di Sfera Ebbasta con l'artista belga di origini congolesi Lous and the Yakuza.

Un featuring internazionale

Dopo un 2020 in cui Rondo da Sosa ha fatto parlare di sé, grazie alla sua spinta musicale e anche attraverso le polemiche sui social, il rapper di Zona 7 firma un brano che segna un nuovo checkpoint nella sua carriera musicale. Dopo aver continuamente ripetuto che il movimento rap britannico darebbe maggior fiducia e coraggio nei giovani artisti, ha pubblicato una collaborazione che ha acceso i riflettori di tutta Europa su di loro. Da una parte Rondo, dall'altro uno dei più talentuosi artisti Uk della scena rap: Central Cee, autore di hit come "Loading" e "Day in the life", complessivamente quasi 40 milioni di stream su Spotify. Il brano si chiama "Movie" e racconta un po' la storia edulcorata dei due artisti, una narrazione di privazioni materiali e umane, che solo attraverso la musica ha cominciato ad avere un senso. Un diario di come il passato abbia influenzato e influenzi tutt'ora i due artisti, cresciuti in ambienti con tratti similari, in cui la violenza e il senso di sopravvivenza hanno regnato sovrani.

Il processo differente tra Uk e Italia

Mentre per Rondo Da Sosa sembra essere mancato un supporto reale dalla scena italiana, che lo ha quasi estromesso senza possibilità di replica, un discorso totalmente diverso è avvenuto per Central Cee. Il rapper britannico, nato nel 1998 a Sheperd’s Bush, quartiere di Londra, è riuscito negli ultimi due anni di carriera a costruire una fanbase forte, anche grazie al successo di singoli come "Loading", e all'appoggio di artisti come Fredo, altro talento Uk, e della star del rap atlantino Big Sean, che ha parlato di lui in un'intervista a "Hip hop raised me". Nel frattempo è in arrivo questo mese il suo primo progetto ufficiale "Wild west mixtape", un nuovo tassello nella sua carriera. Discorso con tratti chiaramente diversi per Rondo Da Sosa, che dopo aver pubblicato alcuni singoli nel 2020, ha anche pubblicato il suo Ep "Giovane Rondo", che ha visto anche la partecipazione di Capo Plaza, unico artista, oltre a Lazza, ad aver supportato sui social il rapper milanese.