Marco Mengoni (LaPresse)
in foto: Marco Mengoni (LaPresse)

Marco Mengoni ha pubblicato "Duemila volte", il nuovo singolo, uno degli inediti tratto dal suo prossimo "Atlantico on tour". Il cantante ha annunciato, infatti, l'uscita di questo nuovo lavoro live, che prende vita dal suo ultimo tour e sarà pubblicato il prossimo 25 ottobre e che vede in questo pezzo, scritto assieme a Davide Simonetta, Alessandro Raina e Alessandro Mahmoud, il suo ritorno. Un ritorno che lo conferma senza dubbio uno degli artisti più interessanti del panorama musicale anche se ormai il cantante di Ronciglione ha ben poco da dover dimostrare, avendo dimostrato come sia possibile muoversi nel mondo ‘mainstream' contemporaneo anche cercando nuove idee.

Perché Mengoni ha scelto Duemila volte

Per presentare "Duemila volte" lavoro sui social, dopo la cover e anche lo scambio di chat con l'amico Tiziano Ferro, Mengoni ha scritto su Instagram: "500 volte mi sono trovato a pensare di aver sbagliato. 500 a guardare questi anni come conquista. 500 a chiedere tempo per riflettere. Altre 500 a cercare nella pausa un pensiero stabile. 2000 volte le passerò a ripensare alle stesse cose elencate sopra… ancora ‘insieme' per un tassello in più". Ha scelto una ballad per tornare, Mengoni, impegnato a breve con un'altra leg del suo tour, che lo porterà anche in giro per l'Europa.

La costruzione di Duemila volte

C'è il piano ad accompagnarlo, in un crescendo che porta synth e percussioni che fanno da tappeto a un testo che parla d'amore ("Ho bisogno di perderti per venirti a cercare altre duemila volte, anche se ora sei distante) e scritto da alcune delle migliori penne della musica contemporanea (quello che ha fatto Raina in questi anni, anche solo con gli Amor Fou, basterebbe) e nella costruzione del testo è evidente, le allitterazioni che si inseguono ("Ho bisogno di perdonarti per poterti toccare"), le anafore che danno il ritmo ai versi ("Anche", "Vorrei"), le rime che fin da subito segnano il percorso ("faccia", "roccia"). Nel complesso il testo però deve in qualche modo reggere il nome e il pubblico ampio che fa del cantante una delle poche popstar italiane, cedendo qualche volta all'immagine un po' facile ("abitare nei tuoi occhi"), ma nel complesso Mengoni mette a segno un altro colpo che ne conferma la statura pop che è riuscito a conquistarsi.

Il testo di Duemila volte

Vorrei provare a disegnare la tua faccia
Ma è come togliere una spada da una roccia
Vorrei provare ad abitare nei tuoi occhi
Per poi sognare finché siamo stanchi
Vorrei trovare l’alba dentro questo letto
Quando torniamo alle sei
Mi guardi e mi dici che vuoi
Un’altra sigaretta
Una vita perfetta
Che vuoi la mia maglietta
Che vuoi la mia maglietta

[Ritornello]
Ho bisogno di perderti
Per venirti a cercare
Altre duemila volte
Anche se ora sei distante
Ho bisogno di perdonarti
Per poterti toccare
Anche una sola notte
Anche se siamo soli
Come l’acqua su Marte

[Strofa 2]
Vorrei provare a non amare la tua faccia
Ma è come non portare gente ad una festa
Ci vuole troppo tempo
E noi crediamo nella fretta
Cerchiamo voli per andare a Londra
Vorrei scordarmi per un giorno di me stesso
Quando torniamo alle sei
Mi guardi e ti dico
Che vorrei un’altra sigaretta
Una vita perfetta
Vorrei la tua bellezza
Vorrei la tua bellezza

[Ritornello]
Ho bisogno di perderti
Per venirti a cercare
Altre duemila volte
Anche se ora sei distante
Ho bisogno di perdonarti
Per poterti toccare
Anche una sola notte
Anche se siamo soli
Come l’acqua su Marte

[Bridge]
Potremmo anche restare un pò in silenzio
Mentre brucia lenta
E non pensarci più
Potremmo anche lasciare la paura
Chiuderemo gli occhi per saltare giù

[Ritornello]
Ho bisogno di perderti
Per venirti a cercare
Altre duemila volte
Anche se ora sei distante
Ho bisogno di perdonarti
Per poterti toccare
Anche una sola notte
Anche se siamo soli
Come l’acqua su Marte