Britney Spears (Getty Images)
in foto: Britney Spears (Getty Images)

Jamie, il padre di Britney Spears, non è più il suo tutore legale, dopo 10 anni. È stato lo stesso uomo a chiederlo a causa delle sue condizioni di salute; al suo posto è subentrata la manager della cantante Jodi Montgomery per la quale Jamie ha chiesto gli stessi poteri che aveva lui. Negli ultimi mesi si è molto discusso di una tutela legale che limita di molto le attività che la cantante può intraprendere da sola, senza l'accordo del tutore, appunto, compreso, per esempio, il matrimonio: era dal 2008, a seguito del ricovero della cantante, che un giudice l'aveva obbligata a sottostare a una tutela legale contro cui, in questi ultimi mesi si era scatenata una rivolta dei fan, soprattutto dopo il suo ingresso in una clinica di igiene mentale avvenuta a seguito di un problema fisico del padre e della cancellazione temporanea di tutti i suoi impegni.

La manager Jodi Montgomery è il nuovo tutore

Il giudice, quindi, ha approvato la richiesta che fosse Jodi Montgomery a prendere in carica la tutela almeno fino a gennaio, quando sarà deciso il prosieguo, ovvero se continuerà a essere lei, se sarà il padre o qualcun altro chiederà di prenderne il posto. Jamie ha chiesto che la manager possa a vere tutto il potere che aveva lui, come quello di restringere e limitare gli incontri della cantante, quello di mantenere la sicurezza per Britney Spears per 24/24, chiedere ordini restrittivi e poter aver accesso a tutti i documenti che riguardano la sua salute fisica e mentale e poter comunicare con tutti i medici che l'hanno in cura.

I problemi di Jamie con i figli di Britney Spears

Pochi giorni fa un giudice aveva emesso un'ordinanza restrittiva per Jamie Spears nei confronti dei nipoti Sean di 13 anni e Jayden di 12, stando a quanto comunicato da ET secondo cui l'uomo sarebbe incorso in condotte ritenute abusi fisici nei riguardi di Sean e il padre dei bambini, assieme al suo avvocato, avevano fatto richiesta al giudice e stando a quanto comunicato proprio dall'avvocato la cantante avrebbe riconosciuto che i figli erano in una situazione pericolosa.