Boomdabash saranno tra i protagonisti della 69° edizione del Festival di Sanremo. La band d’origine salentina sarà in gara tra i big con “Per un Milione”, brano scritto con la collaborazione di Rocco Hunt – che li accompagnerà anche nella serata dei duetti -, Federica Abbate e Cheope Mogol, relativamente alle sonorità invece vi è la partecipazione di Takagi e Ketra e sarà disponibile su Spotify, iTunes e su tutte le principali piattaforme digitali da mercoledì 6 febbraio La band arriva a Sanremo dopo un anno da conquistatori delle classifiche italiane dove hanno portato il loro reggae, mescolato a un nuovo suono pop che Mr Ketra, uno dei componenti della band ha contribuito a perfezionare.

Il significato di "Per un milione"

La band spiega così la canzone che porteranno sul palco dell'Ariston: "‘Per un Milione' è una ballad in perfetto stile reggae intrisa di poesia e sentimento e un vero e proprio inno all’attesa delle molteplici forme d’amore nelle sue mille sfaccettature. Il testo nella sua genuinità esalta l’indispensabilità del vivere la semplicità dei piccoli gesti quotidiani facendoci riflettere su quanto sia importante riscoprire i valori e la bellezza dei momenti passati insieme agli affetti più cari. Dall’attesa della persona amata sino alla fantastica attesa di una nuova vita o di un figlio, l’amore è sempre il motore e l’energia che tiene in vita l’uomo in grado di riportare sempre il sole".

Il successo di "Non ti dico no" e "Barracuda"

La band pubblicherà subito dopo Sanremo “Barracuda – Predator Edition 2019”, riedizione del loro ultimo album che vede la partecipazione di artisti come Loredana Bertè, Fabri Fibra e Jake La Furia e soprattutto recupererà "Boomdabash & Friends”, il concerto – evento per celebrare 15 anni di carriera che si terrà all’Alcatraz di Milano il prossimo 9 maggio con numerosissimi ospiti e che era stato rinviato qualche settimana fa. La loro "Non ti dico no" è stata, inoltre, la canzone più trasmessa dalle radio italiane nel 2018.

Il testo di "Per un milione"

Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Ti giuro che l’attesa aumenta il desiderio
È un conto alla rovescia
Col tempo a rilento
Però ti sto aspettando come aspetto un treno
Come mia nonna aspetta un terno
Aspetterò che torni come aspetto il sole
Mentre sto camminando sotto un acquazzone
Come una mamma aspetta quell’ecografia
Spero che prenda da te
Ma con la testa mia
Ti aspetto come i lidi aspettano l’estate
Come le mogli dei soldati aspettano i mariti
Ti aspetto come i bimbi aspettano il Natale
Come i signori col cartello aspettano agli arrivi
E non è mai per me
Ti aspetterò
Come il caffè a letto a colazione
Come ad un concerto dall’inizio
Si aspetta il ritornello di quella canzone
Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Non c’è niente al mondo
Che vorrei di più di te
Di più di quel che adesso c’è già fra di noi
Nemmeno un milione
Non c’è niente al mondo che farei io senza te
Perché io non ti cambierei nemmeno per…
Nemmeno per un milione
Se mi cercherai io ti aspetto qui
Ti mando la posizione
Così se poi mi raggiungi
E poi ti stringo forte
Questa volta non sfuggi
Non ti perderò più
Aspetterò che torni come aspetto il mare
Mentre sto camminando sotto il temporale
Come una mamma aspetta il figlio fuori scuola
Ti aspetto come chi vorrebbe riabbracciarlo ancora
Ti aspetto come il gol che sblocca la partita
Come le mogli dei soldati aspettano i mariti
Ma già l’attesa è fantastica
Noi come benzina
In questo mondo di plastica
Ti aspetterò
Come il caffè a letto a colazione
Come ad un concerto dall’inizio
Si aspetta il ritornello di quella canzone
Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Non c’è niente al mondo
Che vorrei di più di te
Di più di quel che adesso c’è già fra di noi
Nemmeno un milione
Non c’è niente al mondo che farei io senza te
Perché io non ti cambierei nemmeno per…
Nemmeno per un milione