in foto: Ermal Meta e Fabrizio Moro al 68° Festival di Sanremo (LaPresse)

Alla fine Ermal Meta e Fabrizio Moro ce l'hanno fatta, hanno vinto il 68° Festival di Sanremo con "Non mi avete fatto niente", seguendo nel palmares Francesco Gabbani e la sua "Occidentali's Karma" e anche un po' alcune tribolazioni che caratterizzarono il percorso del carrarese quando si aggiudicò il primo posto nelle Nove Proposte dopo un'esclusione e il ripescaggio. Questo Sanremo sarà ricordato, infatti, anche come quello delle polemiche contro i vincitori, nelle ore immediatamente successive alla fine della prima serata.

Lo scoppio del caso per la somiglianza a "Silenzio"

I due autori, infatti, hanno vissuto momenti intensi e non semplici dopo che AltroSpettacolo aveva scritto che un pezzo del loro brano era identico a quello di  "Silenzio", canzone presentata per le selezioni di Sanremo 2016 nella categoria Giovani, cantata da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali e scritta da Febo che è anche tra gli autori del pezzo vincitore del festival: Abbiamo rispettato le regole" avevano detto subito i due cantanti, spiegando come Febo fosse, appunto, accreditato e che si rispettava il regolamento.

La gestione critica di Rai e Festival.

Eppure nella conferenza stampa del secondo giorno dirigenti Rai e quelli di Sanremo erano parsi un po' insicuri, nonostante la fermezza nel ribadire che le regole erano state rispettate, ma preferendo, alla fine, spostare l'esibizione della coppia per approfondire meglio la querelle. I due, quindi, sono stati sostituiti last second da Renzo Rubino, per esibirsi il giorno dopo. Ma anche nella conferenza del terzo giorno c'erano stati un po' di problemi nonostante la dirigenza Rai avesse letto una nota legale che spiegava come non vi erano affatto gli estremi dell'esclusione, e che la modifiche rientravano nel perimetro di ciò che era consentito.

L'apprezzamento del pubblico.

Indipendentemente dalle polemiche, però, il pezzo di Moro e Meta era da subito stato uno dei favoriti da parte del pubblico oltre che, prima della scoperta di "Silenzio", anche da un bel pezzo di critica, che ha visto nel messaggio sociale e nell'amalgama tra i due una formula vincente. Avevano ragione tutti fino alla fine, come dimostrato nella serata finale, e a differenza del 2017 si è tornati a rispettare il pronostico. Sono loro i vincitori, ora tocca alla sfida discografica e delle radio, ma a vedere come era andata l'anno scorso, pare un'altra scommessa vinta.