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Festival di Sanremo 2021

Bugo a Sanremo 2021 dimenticando il caso Morgan: “Il Festival è musica, il resto è fumo”

Dopo un esordio, nel 2020, con il botto, Bugo tornerà al Festival di Sanremo alla ricerca di un botto diverso. Senza Morgan e tutto quello che ne è conseguito (dal successo di “Sincero” al video più visto dell’anno, quando ha abbandonato l’Ariston), Christian Bugatti torna al Festival, tra i Big, con la canzone “E invece sì” e la voglia di musica.
A cura di Francesco Raiola
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Dopo un esordio, nel 2020 con il botto, Bugo tornerà al Festival di Sanremo alla ricerca di un botto diverso. Senza Morgan e tutto quello che ne è conseguito, Christian Bugatti torna al Festival, tra i Big, con la canzone "E invece sì". Protagonista del video più visto dell'anno, in Italia, su Youtube, quello in cui abbandona il palco dell'Ariston, ma anche di un album che ha avuto un ottimo riscontro, Bugo cerca di mettersi alle spalle quello che è successo e di ripartire dalla musica, come spiega a Fanpage.it: "Per Sanremo 2021 ho semplicemente presentato una nuova canzone ad Amadeus. E a lui e alla commissione è piaciuta molto. Amadeus non mi ha detto nulla fuorché che era innamorato della mia nuova canzone. Da parte mia non ho pensato al caso Sanremo 2020".

Sincero e Mi Manca, successi del 2020

La speranza che che la nuova canzone possa avere la stessa accoglienza e successo di alcuni dei suoi brani usciti in questo 2020: "Ho pensato solo ed esclusivamente ad avere in mano una canzone forte e avevo ‘E invece sì'. Per me ‘E invece sì' è forte come ‘Sincero', o ‘Mi Manca' o ‘Quando impazzirò', che è il singolo uscito da poco. Il mio lavoro è la musica. Sanremo è il festival della canzone, il resto è contorno, è fumo".

Un esordiente a vita

Quella di Bugo a Sanremo 2020 è stata una condizione di esordiente non esordiente, nel senso che, come si è scritto molto lo scorso anno, Bugo era al primo Sanremo, ma con una carriera lunga alle spalle. Questa volta, però, avrà gli occhi puntati addosso, ma la cosa non pare spaventarlo: "Io mi considero esordiente da sempre, e voglio essere esordiente a vita. Esordiente nel senso di curioso, non voglio sentirmi arrivato, voglio stare coi piedi per terra il che vorrebbe dire ottenere risultati senza perdere la testa. A mio parere, il più grande pericolo per un artista è quello di sentirsi sul piedistallo. Come dice Vasco in fin dei conti ‘Siamo tutti delle merde'. Anche io la penso così".

La voglia di cantare E invece sì

"Tornerò a Sanremo con lo stesso spirito della scorsa edizione, che è quello di dare il massimo, con grinta e con la voglia di fare quello che da sempre mi contraddistingue" continua a il cantante a Fanpage, spiegando di voler raccogliere quanto seminato in questi mesi (e anni): ‘Non vedo l’ora di cantare “E invece sì' alla gente. Durante questo 2020 l’empatia delle persone nei miei confronti è stata fantastica e io li ripagherò dando tutto me stesso ancora di più".

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