Andrea Bocelli ha difeso Placido Domingo dalle accuse di molestie sessuali da parte di alcune donne. Proprio l'Associated Press da cui tutto è scaturito ha chiesto al tenore italiano, negli Usa per la promozione della nuova edizione del suo ultimo album "Sì", che lo scorso anno ha esordito in testa alla classifica americana degli album Billboard 200, oltre a quella inglese, e che in questa nuova edizione vede la collaborazione con la cantante Ellie Goulding in “Return To Love” e con l'attrice Jennifer Garner in “Dormi Dormi Lullaby”. Andrea Bocelli ha risposto alle domande che riguardavano il cantante spagnolo che, stando all'inchiesta dell'AP, avrebbe molestato decine di donne dell'ambiente dell'Opera. Domingo ha rigettato tutto, parlando di accuse "inaccurate" e specificando, a caldo, che "le regole e gli standard con cui siamo e potremmo essere giudicati oggi sono molto differenti da quelli con cui eravamo giudicati in passato".

"Sono ancora sconvolto da quello che è successo a questo artista incredibile. È una cosa che non capisco – ha spiegato Bocelli all'Associated Press -. Domani una donna potrebbe svegliarsi e dire che dieci anni fa la molestai e dal giorno dopo nessuno vorrebbe più cantare con me, nessuno mi chiamerebbe più. La trovo una cosa assurda". Bocelli ha risposto dalla sua casa americana, dove sta preparando anche il tour americano che partirà il mese prossimo da San Francisco e terminerà con una doppia data prestigiosa al Madison Square Garden di New York.

In questi mesi le accuse sono cresciute e la situazione per il tenore spagnolo non si è placata, anzi. Alcuni degli spettacoli previsti (come quelli al MET) e in cui il cantante avrebbe dovuto essere protagonista sono stati cancellati a seguito delle accuse, portandolo anche a dimettersi da Direttore Generale della Los Angeles Opera. Bocelli, da par suo, ha difeso il collega specificando anche come bisogno far differenza tra la moralità del personaggio pubblico e le sue capacità artistiche: "Se succederà qualcosa, ovviamente il mio giudizio su questa persona potrebbe cambiare, ma non il mio giudizio artistico, perché sono cose differenti" proseguendo e spiegando: "In passato ci sono stati artisti dalla dubbia moralità" ha detto parlando di due aspetti per cui giudicare un artista: "Uno è quello morale che deve essere affrontato nei tribunali sia quelli terreni che quelli in Cielo. Poi c'è un giudizio artistico che è soggettivo e dipende da ciascuno di noi"