ASAP Rocky libero dopo un mese di carcere (Getty Images)
in foto: ASAP Rocky libero dopo un mese di carcere (Getty Images)

A$AP Rocky è stato messo in libertà dopo un mese di prigione in Svezia. Il rapper, accusato di aggressione assieme a due delle sue guardie del corpo, è stato rimesso in libertà, assieme agli altri due indagati, alla fine del processo che si è tenuto in questi giorni e ora è potuto tornare negli Stati Uniti in attesa del verdetto dei Giudici che dovrebbe arrivare a metà agosto. In questo mese di detenzione era stato vietato al cantante la libertà su cauzione per paura che potesse lasciare la Svezia prima del procedimento, ma le cose sono cambiate perché due dei testimoni che avevano detto di averlo visto impugnare una bottiglia rotta con la quale avrebbe poi colpito Mustafa Jafari mentre era a Stoccolma lo scorso 30 luglio, hanno cambiato versione.

Caduta l'aggravante della bottiglia

I due testimoni, infatti, hanno spiegato che il rapper ha aggredito la vittima ma senza quella bottiglia – punto chiave per l'Accusa – e per questo il Procuratore aveva chiesto sei mesi di carcere. L'Associated Press ha spiegato che il rapper è stato accompagnato per tutto il processo anche dalla madre, arrivata direttamente dagli Stati Uniti e che un volo privato li stava aspettando allo Stockholm Arlanda Airport per riportarli a casa, stando a quanto riporta il quotidiano svedese Aftonbladet.

Le parole del rapper

A$AP Rocky – che si era dichiarato non colpevole – non ha perso tempo e subito ha voluto scrivere sui suoi social per ringraziare i fan che gli hanno dimostrato affetto in questi giorni: "Grazie dal profondo del mio cuore a tutti i miei fan e tutti coloro che da tutto il mondo mi sono stati vicini in queste ultime settimane. Non so ancora descrivere quanto sia grato a tutti voi, questa situazione è stata difficile e umiliante e voglio ringraziare la Corte per aver permesso a me Bladi e Thoto di tornare dalle nostre famiglie e amici. Grazie ancora per il vostro amore e supporto". Alle parole del cantante si sono aggiunte anche quelle del Presidente Americano Donald Trump che nelle scorse settimane aveva stressato non poco le relazioni tra i due Paesi e ieri: "ASAP Rocky è stato liberato e adesso sta tornando a casa negli Stati Uniti dalla Svezia. È stata la settimana di Rocky, torna presto ASAP" ha scritto il Presidente giocando con l'acronimo ASAP ("As Soon As Possible", ovvero al più presto)