vasco_rossi_eh_gia

Il 29 marzo Vasco Rossi ha presentato il suo nuovo album, Vivere o Niente. Il disco ha già raggiunte le vette della classica dei dischi più venduti su iTunes e i brani sono in rotazione radiofonica continua. Ma Vivere o Niente sta facendo parlare di sé non solo per questioni puramente musicali. Dopo gli attacchi dalla Chiesa a Vasco Rossi, reo di essersi dichiarato ateo e pro-eutanasia, sono arrivate anche le critiche per ciò che vuol rappresentare il disco: è Marcello Veneziani de Il Giornale a definire il cantante 59enne leader e cantore di coloro che vogliono “vive­re al massimo e pensare al minimo", convinto il mondo sia "velocità, droga, vita spericola­ta e piena di guai ma vuota di senso". Il tutto, semplicemente basandosi sul titolo del nuovo lavoro discografico, Vivere o Niente, appunto.

Immediata è arrivata, tramite le pagine web di Facebook, la risposta di Vasco Rossi: "Marcello Veneziani io lo conosco. Filosofo della destra è apparso dopo gli anni ottanta quando la destra conquistò il potere con Berlusconi", scrive il cantante di Eh Già, che, dopo aver elogiata "la figura brillante e intelligente" del giornalista, tiene a precisare che "quando questi filosofi o meglio professori di filosofia, parlano di canzoni, non essendo il loro linguaggio non ne capiscono niente e finiscono per dare significati completamente opposti a frasi espressioni e concetti. Arrivando a per prendere veri e propri abbagli."

Stabilendo arbitrariamente che il titolo “Vivere o niente” sia un invito a una vita senza senso e vuota di significato cita subito un titolo di un libro uscito proprio i questi giorni “Vivere non basta” che afferma ben altri concetti e valori positivi

Il fatto è che “Vivere o Niente” non significa affatto quello affermato dal filosofo ma esattamente l’opposto .
qualsiasi ragazzino di vent’anni che lo ha ascoltato oggi glielo potrebbe confermare

Si tratta invece più o meno dello stesso concetto. “Vivere o niente” non significa “niente” o confusione ma è un Out-Out. Significa scegliere e decidere di vivere una vita piena e intensa . VIVERE con passione. altro che vivere non basta…

Vasco poi sottolinea come forse il filosofo sbagli a vedere in lui "un modello negativo, un esempio di vita sbagliato", ricordando che da venticinque anni vive con la sua compagna dalla quale ha avuto un figlio. Che mantiene tre famiglie visto "che la provvidenza mi ha regalato altri due figli nati da precedenti occasionali rapporti. Che regolarmente ed orgogliosamente ho riconosciuto provvedendo ad ogni loro necessità e amandoli. Sa che pago le tasse e ho mantenuto la mia residenza in Italia quando potevo prenderla a montecarlo o alle bahamas."