"Voglio una vita spericolata come Vasco, voglio singoli che in radio non fanno mai fiasco" canta Fabri Fibra in "Come Vasco", pezzo contenuto nell'ultimo album del rapper "Squallor", che ieri ha esordito al secondo posto della classifica degli album più venduti, dietro "1995" di Lorenzo Fragola. Nessun dissing, niente Fedez, niente Vacca, ma un pezzo dedicato al rocker di Zocca, uno che la vita spericolata non l'ha solo cantata, proprio come il rapper di Senigallia che il pezzo l'ha spiegato per intero su Genius, la community in cui sono spiegati i testi delle canzoni. Un sito di riferimento per il rap (sono gli stessi rapper a editare i propri testi) che nel tempo si è allargato ad altri generi.

C'è chi ha visto il pezzo come una critica ma è lo stesso Vasco a spegnere questi primi focolai e in un'intervista a Radio Italia spiega:

A me è piaciuto molto, l'ho trovato sinceramente ironico, divertente e non affatto una critica a Vasco Rossi. Voglio una vita spericolata come Vasco… Non ha mica detto Vasco è un pirla. Tutta la polemica non ha nessun senso. Sono subito andato a sentirla, l'ho comprata, non tutto l'album perché sono di braccio corto (ride). L'ho sentita e devo dire che è molto carina, non mi sono affatto offeso. E quella del tasto è chiaramente una metafora, spingi un tasto e riempi lo stadio. Ovvio che il tasto bisogna trovarlo e ci ho messo tanti anni.

Il pezzo rispecchia un po' tutto l'album, un lavoro in cui ancora una volta Fibra si mette in gioco con tutti i panni,: egotrip, sassolini dalle scarpe (con colleghi e giornalisti), collaborazioni importanti con colleghi italiani e francesi (molto bella "Rock That Shit" con Youssoupha), album registrato negli Usa e polemiche di cui ride:

Fino a ieri, tutti i giornalisti scrivevano: “Come Vasco è un attacco a Vasco”. Gran parte dei giornalisti italiani non capisce il rap, non ce la fa proprio, molti giornalisti sono abituati a sforzarsi il meno possibile nell'ascolto di un disco, sono abituati al pop e ai talent e scrivono con delle infinite routine, dei veri e propri copia/incolla dai comunicati stampa. Sono svogliati. Mai ricevuto stimoli da un articolo che mi riguardasse eppure ho provato ad interessarmi a quel mondo, non c'è interazione. Poi ascoltano un pezzo rap e vanno in tilt perché non rientra in nessuno dei loro canoni e meccanismi, allora si buttano sulla polemica.Vasco stesso ha apprezzato il pezzo dedicato a lui.

Proprio "Come Vasco" – e non il primo singolo "Il rap nel mio paese" – è la canzone con cui il rapper sbarca su Genius, spiegando verso per verso la canzone e editandola in seguito all'intervista del Komandante: il successo, i soldi, gli alberghi di lusso, la cocaina da cui entrambi sono usciti, la pagina Facebook, i dischi di platino e il verso finale "E se qui ci fosse Vasco suonerebbe la chitarra". Che nessuno abbia capito nulla lo ribadisce su Facebook, Fibra, mandando, ovviamente, un messaggio a Vasco:

Grazie Vasco per aver colto in pieno lo spirito di questo pezzo. Dopo anni di dischi in major, pressato delle aspettative, mi sono ritrovato a dover fare i conti con il mio percorso. Ho letto la tua biografia (quella in allegato al Fatto Quotidiano) e ho trovato molti spunti interessanti, molti stimoli. La musica è la parte più importante di tutto questo, il resto non conta. Mi piacerebbe incontrarti un giorno per poterti regalare il disco intero che tu, braccino corto, non hai comprato. Stima e rispetto.

Il testo di "Come Vasco" su Genius