Uno screenshot dal video di Me Gusta
in foto: Uno screenshot dal video di Me Gusta

Quanto sentivamo veramente bisogno di "Me gusta" di Valeria Marini? Poco o niente, né noi, né, immaginiamo, chi frequenta i "principali party urban di Ibiza" dove è spesso resident il produttore della canzone dj KAY o anche "l’Espuma Party all’Amnesia di Ibiza, lo stesso party che per tanti anni ha ospitato Paris Hilton" come ci fa sapere la nota stampa che ci ha voluto rendere partecipi dell'uscita del singolo della showgirl. Per avere un po' di pubblicità e per far girare un po' la notizia proprio Valeria Marini non ci ha pensato due volte gettandosi nella fontana della Barcaccia di Piazza di Spagna a Roma, contribuendo anche al video della canzone (che incomprensibilmente è stato caricato su Youtube in bassa definizione, ma forse anche questa è una scelta di marketing).

Il video in bassa risoluzione

Quindi si è molto parlato del fatto e poco della canzone che, infatti, non vola – come potrebbe essere altrimenti? – sulla piattaforma video, né in radio, né da nessuna altra parte (beh, forse in qualche club sì, chissà), anche perché è la solita solfa già sentita mille volte, senza spunti, senza niente. Ma immaginiamo che Valeria Marini non avesse alcuna velleità quando ha accettato di prestare la sua voce e la sua persona a questa operazione che strizza l'occhio al tormentone, o almeno tenta di farlo, fallendo miseramente. Insomma, cara Valeria, perché? Perché quel video inguardabile e quella canzone che alla fine passerà assolutamente inosservata (nonostante tutto)? Non era meglio, a questo punto, tentare almeno di giocarsela meglio vista la tua passione per la musica, come spieghi anche a Sky Tg24?

I precedenti di Barbara D'Urso e Michelle Hunziker

Tentare la strada della hit, in maniera giocosa, è un po' la moda di questa estate. Solo che c'è chi lo fa per ragioni precise e chi, boh. Prendiamo Michelle Hunziker, autrice, assieme a J-Ax, di un pezzo che gioca con la trap, "Michkere": pezzo che aveva un senso, era divertente, autoironico, con alle spalle un'idea e soprattutto la volontà di promuovere e lanciare il nuovo programma televisivo che avrebbe visto protagonisti proprio la presentatrice e il rapper. Oppure prendiamo Barbara D'Urso che si era prestata a un gioco, quello di rivedere d'attualità un pezzo che aveva cantato negli anni '80 quando ancora tentava la strada della musica, prima di diventare la Regina televisiva di Mediaset. Qualche mese fa, infatti, pubblicò la nuova versione di "Dolceamaro", in duetto con Cristiano Malgioglio, testa di tutta l'operazione. Possiamo, se vogliamo, anche finire a Teresa Langella, ex tronista di Uomini e Donne che la carta musicale l'ha sempre tentata, ma ha incrementato la qualità (dei video, almeno) dopo l'esperienza televisiva. Sperando che resti tutto un divertissement, perché di tormentoni che ci hanno tormentato la salute ne siamo già pieni, senza bisogno di ingressi extramusicali.