Ultimo in concerto allo Stadio Olimpico (ph Francesco Prandoni)
in foto: Ultimo in concerto allo Stadio Olimpico (ph Francesco Prandoni)

Dopo aver annunciato il Tour negli Stadi 2020, Ultimo ha annunciato tutte le date di quella che sarà la Tournée che ha visto un'importante anteprima a luglio quando il cantante romano si è esibito per la prima volta all'Olimpico davanti a decine di migliaia di spettatori. Saranno otto gli stadi di tutta Italia toccati da Niccolò Moriconi, cantante che in questi ultimi due anni si è preso il cantautorato pop italiano, facendo numeri importanti sia per quanto riguarda i lavori in studio (con i tre album "Pianeti", "Peter Pan" e l'ultimo "Colpa delle favole") che per quanto riguarda i live, con l'esempio dello stadio (a cui si aggiunge la tappa zero allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro) e quello dei 19 palazzetti italiani, andati sold out in pochissimo tempo.

Tutte le date del Tour negli Stadi 2020

Ultimo partirà il 6 giugno 2020 dallo Stadio Artemio Franchi di Firenze e proseguirà il 13 giugno 2020 allo Stadio San Paolo di Napoli, il 19 giugno 2020 allo Stadio San Siro di Milano, il 26 giugno 2020 allo Stadio Alberto Braglia di Modena, il 4 luglio 2020 allo Stadio Adriatico di Pescara, l'11 luglio 2020 allo Stadio San Nicola di Bari, il 15 luglio 2020 allo Stadio San Filippo di Messina e il 22 luglio 2020 con il ritorno a Roma – ma questa volta al Circo Massimo – dopo il successo del 2019, per quello che senza dubbio sarà un bis di quanto avvenuto pochi giorni fa; i biglietti saranno in vendita da giovedì 11 luglio 2019 alle ore 11. Intanto sui social sono in molti quelli che stanno commentando il cambio dell'appuntamento romano, dallo Stadio Olimpico al Circo Massimo: in tanti sono contenti per il cambiamento, che proietta il cantante in una dimensione ancora diversa, ma tra loro c'è chi si lamenta del costo dei biglietti (pubblicati dal fan club del cantante) per l'appuntamento romano, ma più che di quello prato o prato gold le lamentele sono sul pacchetto Vip.

La collaborazione con l'Unicef

Da quando ho iniziato a poter vivere della mia musica e soprattutto le cose hanno iniziato ad andare sempre meglio ho sentito la necessità di restituire qualcosa. Ho deciso di intraprendere un progetto con Unicef donando parte del ricavato dai biglietti del tour2020. Voglio dare un buon esempio ma la realtà è che è un’esigenza mia, non voglio pormi come esempio o bandiera di qualcosa, voglio farlo perché io sento che devo farlo. Ho già avuto l’occasione di fare alcune attività di solidarietà ma con un tour negli stadi, che indiscutibilmente è un’operazione molto grossa, ho pensato che posso fare qualcosa di molto importante questa volta. Cosi ho chiesto al mio team se era possibile contattare Unicef e capire se si poteva fare qualcosa insieme, li abbiamo incontrati, ci hanno descritto quali sono i paesi dove hanno le emergenze più importanti in questo periodo in Africa e ho optato per il Mali dove costruiremo due villaggi, aiuteremo Unicef nella lotta alla malnutrizione, a sostenere le vaccinazioni, costruire impianti idrici e servizi sanitari. Ad Inizio autunno andrò personalmente in Mali per vedere esattamente quali sono le condizioni in cui vivono, a cosa serve e cosa andremo a fare. Conoscerò i i bambini e poi torneremo per l’avanzamento dei lavori. Dalla parte degli ultimi per sentirmi primo. @unicefitalia @unicef

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Sui suoi social, poi, il cantante ha anche voluto annunciare che il tour negli Stadi 2020 sarà anche un modo per poter fare un'azione buona: Ultimo, infatti, collaborerà con l'Unicef per un lavoro ampio di costruzione di infrastrutture e prevenzione sanitaria in Mali. Un'esigenza, spiega, dovuta alla volontà di dare il buon esempio: "Da quando ho iniziato a poter vivere della mia musica e soprattutto le cose hanno iniziato ad andare sempre meglio ho sentito la necessità di restituire qualcosa. Ho deciso di intraprendere un progetto con Unicef donando parte del ricavato dai biglietti del tour2020. Voglio dare un buon esempio ma la realtà è che è un’esigenza mia, non voglio pormi come esempio o bandiera di qualcosa, voglio farlo perché io sento che devo farlo. Ho già avuto l’occasione di fare alcune attività di solidarietà ma con un tour negli stadi, che indiscutibilmente è un’operazione molto grossa, ho pensato che posso fare qualcosa di molto importante questa volta".

Solidarietà per aiutare il Mali

Questa volta ha voluto contattare l'Unicef, appunto, chiedendo quali siano i Paesi più bisognosi: "Cosi ho chiesto al mio team se era possibile contattare Unicef e capire se si poteva fare qualcosa insieme, li abbiamo incontrati, ci hanno descritto quali sono i paesi dove hanno le emergenze più importanti in questo periodo in Africa e ho optato per il Mali dove costruiremo due villaggi, aiuteremo Unicef nella lotta alla malnutrizione, a sostenere le vaccinazioni, costruire impianti idrici e servizi sanitari. Ad Inizio autunno andrò personalmente in Mali per vedere esattamente quali sono le condizioni in cui vivono, a cosa serve e cosa andremo a fare. Conoscerò i i bambini e poi torneremo per l’avanzamento dei lavori.  Dalla parte degli ultimi per sentirmi primo".

Il 2020 di Ultimo

Sarà un 2020 in cui il cantautore potrà concentrarsi solo sui live, dal momento che ha già annunciato che non vi saranno uscite nuove a livello discografico dopo un 2019 vissuto dall'abbraccio delle 60 mila persone dell'Olimpico a cui ha anche cantato per la prima volta l'inedito Poesia per Roma.