Sono passati quasi tre anni da “Giovane Fuoriclasse” e nel frattempo Capo Plaza si è ritagliato uno spazio enorme nella scena rap nazionale, celandosi dietro a un silenzio che ha solo alzato le aspettative sul disco successivo. Nel frattempo, è entrato in una sfera internazionale che gli ha permesso di collaborare con artisti del calibro di J Balvin, Ozuna, Tyga e A Boogie wit Da Hoodie: un mondo latin e statunitense che lo ha plasmato e caratterizzato, un processo che raccoglierà i suoi frutti in “Plaza”, il prossimo album in uscita il 22 gennaio su tutte le piattaforme di streaming digitale. Ad annunciarlo un trailer cinematografico, con protagonista Fortunato Cerlino, attore salito alle cronache per l’interpretazione di Don Pietro nella serie televisiva Gomorra.

Da 20 all’arrivo in Francia con Ninho

Se il silenzio è oro, Capo Plaza sembra essere diventato muto negli ultimi anni per quanto riguarda il processo di produzione del suo secondo album ufficiale, annunciato solamente poche settimane fa attraverso un trailer su Instagram. L’artista salernitano aveva raggiunto un successo incredibile con il primo album “20”, miglior progetto al debutto del 2018, certificato dal triplo disco di platino e dalla permanenza nella top 70 degli album più venduti in Italia dopo più di 130 settimane. Ad accompagnare il disco, la deluxe uscita dopo sette mesi, che includeva uno delle prime hit internazionali di Capo Plaza con l’artista francese Ninho, in “Billets”: il brano è diventato virale su Spotify, arrivando a toccare quasi le 35 milioni di visualizzazioni. Da allora il silenzio su come sarebbe dovuto essere l’album della consacrazione, con la partecipazione a progetti di colleghi nazionali e non, una continua tessitura di rapporti, come testimoniano le collaborazioni con Shiva e la cantante maliana naturalizzata francese Aya Nakamura.

Il trailer con Fortunato Cerlino

Un silenzio che ha ricordato a molti il processo avvenuto anche con Sfera Ebbasta, una continua partecipazione a hit di successo di colleghi, che hanno portato alla crescita spaventosa di aspettative sui progetti personali. Non sorprende quindi che Capo Plaza abbia deciso di fare le cose in grande, come lo scorso 2 dicembre quando attraverso il suo profilo Instagram ha pubblicato un trailer cinematografico per annunciare il nuovo album. A raccontare gli ultimi anni di Luca D’Orso, vero nome del rapper, ci ha pensato Fortunato Cerlino, che nel momento topico del video afferma: “Un ragazzo tanto tempo fa andò via, ci riuscì, nella sanguinosa quiete della noia, a 20 anni. Decise che da qui se ne sarebbe uscito da Fuoriclasse, per poi tornare da vincitore”. Un espediente, quella della narrazione di una voce dello spettacolo, che solo nell’ultimo anno aveva avuto altri esempi, come nel caso del doppiatore Luca Ward per l’annuncio di “Vita vera mixtape” di Tedua e negli Stati Uniti di Morgan Freeman per l’album “Savage Mode II” di 21 Savage e Metro Boomin.

Potrebbero essere i Migos gli ospiti del disco?

Ad accompagnarlo in questo viaggio ci sarà sempre Ava, il produttore storico del rapper salernitano, che rispetto a “20” è riuscito a diventare una delle figure principali del beatmaking in Italia (e protagonista anche di "1993" di Ghali). Il progetto “Plaza”, come annunciato dallo stesso artista, sarà suddiviso su più piani di distribuzione. Oltre al disco, che conterrà 16 brani, con tre collaborazioni statunitensi, una tedesca e una italiana, ci sarà anche un formato in cui è stato incluso un magazine autografato e un fumetto, “Il principe fuoriclasse”, che racconterà la storia dell’artista dal suo primo avvicinamento alla musica. Alcuni indizi sul disco sembrano arrivare proprio dallo spoiler fatto dallo stesso artista del magazine, che in alcune pagine sembra si scorga la figura dei Migos, l’ormai noto trio di Atlanta formato da Quavo, Offset e Takeoff. Sul web sembrano essere insistenti le voci che vorrebbero loro tre come protagonisti del nuovo album, allontanando le prime ipotesi che davano la stella del 2020, Roddy Rich, come uno dei papabili. Dopo l’interesse di uno dei più importanti produttori hip hop internazionali, Scott Storch, che lo ha voluto in “Fuego del Calor” con Ozuna e Tyga, sembrano poche le cose che potrebbero fermare l’ascesa di Capo Plaza nel suo riconoscimento internazionale. Basterà aspettare il 22 gennaio, a meno di anticipazioni di qualche brano prima dell’uscita, qualcosa che viene suggerita anche dall’iniziativa nata tra Warner e Spotify, che sta dando la possibilità ai fan di ascoltare per adesso uno snippet delle produzioni di un singolo registrato negli Stati Uniti e di un altro a Berlino. “Plaza” è in arrivo, in un silenzio carico di aspettative.