Tekashi 6ix9ine si è cancellato dai social network per ragioni di sicurezza. La pagina Instagram del rapper, tornata molto attiva da quando gli sono stati concessi i domiciliari per ragioni di salute, in questo momento è irraggiungibile. Tekashi ha staccato con i social a pochi giorni dal suo rilascio ufficiale che sarà l'1 agosto prossimo, e il perché di questa novità l'ha spiegata il suo avvocato, Lance Lazzaro, a TMZ, spiegando che la decisione è stata presa per ragioni legate alla sicurezza dell'uomo. Il cantante nelle scorse settimane è stato molto attivo anche a livello musicale, con l'uscita di alcuni singoli ("Gooba", "Trollz" e "Yaya"), milioni di visualizzazioni e, tra le altre cose, anche la sua prima volta in testa alla classifica dei singoli più venduti/ascoltati di Billboard.

Tekashi fuori dai social

Stando a quanto riporta TMZ pare che con la libertà sempre più vicina, il suo team di avvocati gli abbia suggerito di evitare il rischio di condividere qualche informazione cruciale sulle sue abitudini e per quanto riguarda i suoi spostamenti e il domicilio. In qualche post su Instagram, infatti, potrebbe esserci qualche indizio che rischia di rivelarne la posizione e questa cosa, vista la collaborazione del rapper con le autorità, potrebbe essere pericolosa. Tekashi, infatti, rischiava quasi 50 anni di prigione per la sua attività con una gang di New York e solo la sua collaborazione e il suo fare nomi e descrivere situazioni gli ha permesso un ingente sconto di pena. Il problema, però, è che il rapper rischia delle ritorsioni, quindi, nonostante abbia rifiutato di entrare nel programma di protezione dei testimoni.

Il rapper vuole restare a New York

Prima di cancellare tutto, però, il rapper ha dichiarato di voler continuare a trollare i suoi hater e tornerà a farlo presto – presupponendo che questo stop sia solo temporaneo – e spiegando che non lascerà la sua casa di New York, ma i suoi legali dicono che potrebbe ripensarci. Insomma, continua il tira e molla che da una parte vuole i suoi avvocati e la Giustizia preoccupata per la sua vita e le dichiarazioni provocatorie del rapper che ha anche parlato di voler assumere oltre 20 guardie del corpo armate a cui si aggiungono alcuni SUV antiproiettile per poter girare per la città. Pochi giorni fa, rispondendo al commento di un fan ha detto di essere "sorpreso di non essere ancora morto, anche se non è così male essere morto visto il modo in cui supportate gli artisti dopo la loro morte".