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Sting festeggia i suoi sessant’anni: gli auguri di Fanpage all’ex-Police

Oggi 2 ottobre il mondo della musica festeggia i 60 anni di Sting: questo 2011, però, è doppiamente importante perchè l’artista di Newcastle festeggia al tempo stesso i venticinque anni di carriera. Ripercorriamo insieme le tappe fondamentali di una vita tanto immersa nell’arte in ogni sua forma.
A cura di Valentina Scionti
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Sting festeggia 60 anni

Il Beacon Theatre di New York è stato teatro ieri sera di un evento davvero importante: proprio qui si è tenuto, infatti, il concerto per celebrare i venticinque anni di carriera di Sting e i sessanta anni di età del celebre cantante britannico innamorato dell'Italia. Con lui si sono esibiti tanti colleghi a partire da Bruce Springsteen, passando per Stevie Wonder e finendo con Lady Gaga che insieme si esibiranno e raccoglieranno dei fondi da donare poi alla Robin Hood Foundation che aiuta i poveri e i senza tetto di New York.
Oggi 2 ottobre Sting, al secolo Gordon Matthew Sumner, compie 60 anni e considerando che lo stesso artista ha dichiarato di non essere affatto preoccupato all'idea di invecchiare, è comprensibile il suo desiderio di organizzare una vera e propria festa in grande stile grazie alla quale celebrare un traguardo tanto importante nella vita di un artista tanto amato dal pubblico di tutte le generazioni.

Dagli esordi al soprannome Sting

Una foto degli esordi musicali di Sting

Sin da giovanissimo, Gordon Matthew aveva capito che la propria vita sarebbe stata legata alla musica: durante l'infanzia la sua migliore amica è stata una chitarra lasciata in Inghilterra da uno zio emigrato in Canada, inoltre ai tempi della scuola il giovane Sting era solito recarsi di nascosti nei nightclub per poter ascoltare artisti del calibro di Jimi Hendrix che avrebbero avuto una grande influenza sul suo percorso musicale.
Il nomignolo Sting, con il quale diventerà poi noto in tutto il mondo, è nato nel periodo in cui Gordon Matthew si esibiva ancora con alcune bande jazz: durante uno spettacolo, infatti, Sting aveva deciso di indossare un maglione a strisce gialle e nere e così il frontman della band con cui si esibiva decise di soprannominare il proprio collega "Sting", ovvero "pungiglione", a causa della somiglianza con un'ape.

Dal primo album dei Police al successo di Every Breath You Take

Nel 1977 Sting decise di trasferirsi dalla sua natale Newcastle a Londra e qui si unì a Stewart Copeland e Henry Padovani in quella che diventerà una delle band storiche della musica britannica, ovvero i Police. Successivamente Henry Padovani fu sostituito da Andy Summers e dal 1978 al 1983 questa nuova band sfornò cinque album uno dopo l'altro scalando tutte le classifiche e aggiudicandosi ben sei Grammy Awards.

Gli album dei Police conobbero un successo senza tempo dal momento che ancora oggi tutti ricordano una delle grandi hit d'esordio di questa band ovvero il brano Roxanne, senza dimenticare ovviamente altri grandissimi successi dei Police quali Message in A Bottle e Every Breath You Take.

La Pussycat Doll con Sting

La carriera solista di Sting dopo i Police

Già a partire dai primi anni 80, però, Sting iniziò ad esibirsi anche da solista e a dedicarsi con grande impegno a diverse cause umanitarie. Nel 1985 uscì il primo album solista di Sting dal titolo The Dream of the Blue Turtles. Sarà questo l'inizio del successo anche solista di Sting che non accenna minimamente a diminuire, anzi cresce in continuazione soprattutto grazie al desiderio dello stesso Sting di re-inventarsi e di collaborare con artisti e forme musicali
sempre diverse.

Non solo, infatti, Sting è stato nominato due volte all'Oscar per le canzoni da lui composte per alcune colonne sonore, ma molte sono state in questi anni le collaborazioni dell'artista con colleghi che molti potrebbero considerare ben lontani da un musicista del suo calibro: oltre ad aver lavorato con Dire Straits e Bob Geldolf, infatti, Sting non ha disdegnato collaborazioni con Nicole Sherzinger, Black Eyed Peas, t.A.T.u. e Lady Gaga con la quale ha cantato I'll Stand By You recentemente.

http://www.youtube.com/watch?v=AvN_-VfCOrQ

Oltre la musica

L'amore di Sting per il mondo dell'arte, però, non si limita alla sua carriera musicale. Il celebre artista, infatti, ha avuto modo di apparire anche in alcuni ruoli cinematografici e televisivi oltre che teatrali. Insomma, un vero artista a tutto tondo. Senza tralasciare ovviamente il suo impegno nel sociale che lo vede impegnato a partire dagli anni 80 con associazioni del calibro di Amnesty International e Band Aid.

Proprio in questi giorni, quando a Sting è stato ricordato che si celebrano in questa occasione anche i suoi venticinque anni di carriera, l'ex-Police ha ammesso di voler continuare a fare musica per altri venticinque anni.

E a giudicare da quanto ha realizzato finora, anche noi facciamo questo augurio a Sting.

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