Il ritorno nostalgico ali anni Novanta finirà per essere l'ossessione del finale di decennio che stiamo vivendo. Le Spice Girls, che di quei dieci anni sono forse il prodotto musicale pop più eclatante, sono pronte a ritornare. E se così non dovesse essere, le cinque cantanti britanniche si stanno divertendo a farlo credere, creando un po' di hype.

Tutta colpa di una foto

In queste ore è comparsa sui profili ufficiali del gruppo una foto che le ritrae tutte insieme, sorridenti, con tanto di didascalia che permette ben pochi fraintendimenti: "Spice Girls riunite, febbraio 2018!". La notizia ha avuto un'immediata eco sui social, impazziti dalla possibilità che Geri Halliwell, Victoria Adams (in Beckham), Emma Bunton, Melanie Brown e Melanie Chisholm possano riunirsi per un nuovo album, dopo i quattro pubblicati negli anni '90 e un giro di soldi impressionante, non quantificabile, grazie soprattutto ad alcuni singoli dall'immenso successo, come "Wannabe" e "Viva Forever".

Presunto accordo milionario per il ritorno delle Spice

Ora sembrerebbe che oltre alla "foto-esca" la notizia della possibile reunion delle Spice Girls, già caldeggiata nei mesi scorsi, abbia una consistenza reale, o sarebbe meglio dire milionaria. Stando a quanto riportato dal tabloid britannico The Sun le cinque sarebbero pronte a riunirsi per la cifra modestissima di dieci milioni di sterline garantiti a testa. L'accordo prevederebbe un album, la partecipazione a un talent show e alcune tappe di concerti in Cina.

Victoria Beckham non dovrà nemmeno cantare

Esattamente l'opposto di quanto affermato, poco meno di un anno fa, dalla posh Victoria Beckham, che spegnendo ogni voce su una possibile reunion aveva smentito in assoluto l'ipotesi di un suo coinvolgimento, minacciando anche il ricorso alle vie legali. Dettaglio, peraltro, che l'accordo ipoteticamente stipulato di cui parla il The Sun avrebbe contemplato: pur di inglobare la moglie dell'ex calciatore del Manchester nell'operazione, a Victoria sarebbe stato garantito che per questa reunion non dovrà nemmeno cantare.

Vera o falsa che sia, la reunion della girl band fa già sognare i malati di nostalgia. Quindi, in parte, è come se si fosse già avverata.