Rocco Hunt (LaPresse)
in foto: Rocco Hunt (LaPresse)

Rocco Hunt è tornato a parlare del suo post sul ritiro che tanto ha fatto discutere nelle scorse settimane e lo ha fatto con una serie di storie su Instagram in cui il rapper ha cercato di spiegare quello che è successo, prendendosela con chi – stampa in primis – lo ha accusato di aver costruito una campagna di marketing. Il rapper, infatti, aveva cancellato tutti i suoi post su Instagram lasciandone solo uno in cui si diceva privato della sua libertà ("Ho troppe pressioni e forse è arrivato il momento di mollare tutto e darla vinta a tutte le persone che vorrebbero la fine della mia musica") e per questo aveva intenzione di lasciare tutto.

L'annuncio del ritiro e poi quello di Libertà

Un post che ha fatto il giro dei giornali italiani, a cui è seguito prima un dietrofront ("Sono stati i giorni piú lunghi e brutti della mia vita. Questo mio sfogo, se pur impulsivo, ha fatto sì che si sbloccasse una situazione ormai ferma da troppo tempo") ha detto prima di annunciare, pochi giorni dopo, l'uscita del suo prossimo album "Libertà" che sarà pubblicato dalla Sony il prossimo 30 agosto. Il nome dell'album e quel grido sulla mancanza di libertà, oltre alle modalità di scomparsa e alle tempistiche, aveva fatto venire il sospetto a più di una persona (compresi alcuni fan che glielo hanno fatto notare sotto ai post) che quell'azione potesse essere una mossa di marketing, ma il cantante non ci sta e ribadisce che era tutto vero.

Tutti i rinvii dell'album

"Ragazzi, volevo ringraziarvi per il sostegno che mi avete dato in questa settimana difficilissima, volevo chiarire, a fronte degli articoli e delle cattiverie lette su di me questa settimana, in cui venivo accusato di aver fatto quel post di sfogo per ottenere visibilità, pubblicità o mossa di marketing relativa all'album -. Per fortuna voi che mi seguite da tantissimo tempo e non solo da questa settimana sapete che quest'album è stato rinviato già due volte, doveva uscire tre anni fa, poi due anni fa e poi l'anno scorso e a fronte di un ennesimo ed ipotetico nuovo rinvio ho perso la pazienza perché l'album doveva uscire il 30 agosto ma stava per essere rinviato per l'ennesima volta e dopo aver perso la pazienza ho reagito con impulsività ed ho sfogato con un post Instagram che non pensavo venisse riportato dai giornali di mezza Italia e dai telegiornali".

Uno sfogo essenziale

Il cantante, infine, ha spiegato che dopo il chiacchiericcio è ora di pensare alla musica: "Detto questo, vi ringrazio ancora per il supporto, mi scuso per la mia impulsività, ma questo mio sfogo si è rivelato essenziale, perché ha smosso l'ambiente intorno a me, ha ricompattato tutto il mio team e le persone che hanno lavorato all'album e hanno fatto sì che non slittasse ancora, però da oggi in poi, ragazzi, facciamo parlare la musica".