Molti sapranno la scena a cui si è dovuto assistere durante il derby Roma-Lazio. Il rapper coreano Psy si è esibito all'Olimpico alle ore 17:00. E' arrivato in Italia decisamente entusiasta di cantare nel nostro Paese. Nelle interviste rilasciate prima di arrivare allo stadio ha decantato i pregi degli italiani, dicendo di amare molto i fans di questa parte del mondo. Si è detto emozionato alla vista dei tanti flash mob eseguiti sulla base del successo planetario Gangnam Style. Non ha avuto nemmeno capricci da vip. Ha solo richiesto una camera d'albergo per fumatori e un microonde in camera. L'accoglienza del pubblico, però, non è stata delle migliori.

“Mi chiamo Psy, amo l’Italia. In bocca al lupo a tutti per questo match”, così aveva salutato le tifoserie dopo aver intonato il nuovo singolo Gentleman. Per tutta risposta, però, è stato sommerso da fischi e boati. Lui educatamente ha portato a termine l'esibizione e ha ringraziato. Pare che la maggior parte di essi fosse scaturito dall'indignazione postuma ad una notizia errata apparsa sul Corriere della sera a firma Gianluca Piacentini, nella quale si diceva che il rapper coreano aveva percepito 1 milione e 300mila euro per partecipare alla Tim Cup. Purtroppo, però, il comunicato stampa di Telecom Italia e Lega Serie A, diffuso al fine di smentire il malinteso non solo sul compenso a Psy ma anche sui prezzi gonfiati dei biglietti, non è bastato per correggere il tiro e placare gli animi dei tifosi.

Inoltre in questi giorni avrebbe dovuto avere luogo la promozione italiana del suo album. Oggi c'era grande attesa nella sede di Radio Deejay per l'arrivo di Psy. Il rapper, infatti, avrebbe dovuto essere ospite del programma di culto della radio, Deejay Chiama Italia. Psy, però, non si è presentato. La motivazione è stata data da Linus e Nicola Savino ed è stata riportata sulla pagina ufficiale del programma. Psy ha annullato tutta la promozione in Italia per via dei fischi all'Olimpico. Certo, c'è da dire che accanto a chi lo fischiava, c'erano anche gli italiani che invece l'avrebbero ascoltato con piacere, ma la reazione del cantante è più che comprensibile.

UPDATE 29/05/2013 ore 10:00 – La Redazione ha ritenuto opportuno dare voce ai tifosi e alle loro motivazioni. Abbiamo parlato con Luca Fatiga redattore di Gazzetta Giallorossa e Stefano Fiori redattore di La Lazio Siamo Noi, che hanno precisato la posizione di chi domenica era all'Olimpico. Ecco le loro dichiarazioni.