28 Giugno 2022
11:00

Perché Fedez e J-ax hanno litigato e come hanno fatto pace dopo 4 anni

Fedez e J-Az hanno fatto pace dopo 4 anni di silenzio, ma perché avevano litigato? Uniti dallo stesso agente discografico, tornano insieme sullo stesso palco.
A cura di Vincenzo Nasto
Fedez e J–Ax, 2022, foto di @fedez Instagram Account
Fedez e J–Ax, 2022, foto di @fedez Instagram Account

"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Amori indivisibili". Sulle note di "Amici Mai" di Antonello Venditti si snocciolano gli ultimi sette anni di relazione tra Fedez e J-Ax, due artisti, ma prima di tutto due uomini, che hanno affrontato i saliscendi emotivi di un percorso che ha regalato negli anni successi discografici, ma anche molti traumi emotivi. Dalla nascita dei figli Leone e di Vittoria, fino ad arrivare alla rimozione del tumore al pancreas, Fedez ha attraversato un periodo molto intenso, e quando nessuno avrebbe mai pensato a una riconciliazione tra lui e J-Ax, sono arrivate negli ultimi giorni le foto che nessuno si sarebbe aspettato: loro due, sorridenti all'obiettivo, abbracciati per la prima volta dopo anni. Avevano annunciato un regalo alla nostra città e oggi sappiamo che quel regalo è il concerto evento LOVE MI che si terrà a giugno e li vedrà di nuovo sul palco insieme assieme ad altri colleghi e amici. Nel frattempo, nelle ultime ore, è stata pubblicata la nuova puntata di Muschio Selvaggio, con ospite J-Ax, dove i due hanno raccontato come l'essere soci in azienda li avesse cambiati e allontanati, ma soprattutto J-Ax ha raccontato del brano "Timberland Pro", per anni considerato un dissing a Fedez.

Il primo album insieme "Comunisti col Rolex"

Come raccontato in una puntata-evento de "La confessione", il talk show condotto da Peter Gomez, la nascita del rapporto tra Fedez e J-Ax si deve alla condivisione dello stesso manager: "Io a Alessandro ci conosciamo perché stiamo sotto lo stesso manager, ma dopo due anni che ci conoscevamo io ho cominciato ad avvicinare al mondo del management. È sempre stata la mia passione. Ci separiamo entrambi, ma per lui è stato più difficile perché era il suo manager da 20 anni ed era stata una figura paterna. Ci lanciamo, fondando un’etichetta, una società di management. L’atmosfera che si creò in quel periodo era incredibile e questo influenzò anche la parte artistica. Io ero in completa ascesa, feci un disco che andò molto bene, mentre Alessandro si era appena separato dalla sua band e ritornò con un disco di grande successo". "Comunisti col rolex", il loro album condiviso e padrone discografico nel 2017, certificato anche quadruplo disco di platino, era stato l'ennesimo tentativo da parte di J-Ax di reinventarsi, come fu qualche anno prima con Neffa il progetto "Due di picche".

L'etichetta discografica Newtopia con J-Ax e Fabio Rovazzi

Una storia che si lega a doppio filo con il destino di Newtopia, in cui rientrano oltre a Fedez, il trio J-Ax – Fabio Rovazzi e il legale dell'azienda. Proprio quest'ultimo è stato sempre descritto da Fedez come il male che ha estirpato la tranquillità nell'evoluzione artistica del trio, una persona che ha acceso una scintilla nel periodo più particolare della vita del rapper milanese: "Quando parto per Los Angeles per 4-5 mesi, ero molto fragile e poco lucido, per la prima gravidanza di Chiara (Ferragni). Una terza persona, un nostro collaboratore, anche parte della nostra famiglia e nostro legale, ha aperto una società speculare alla mia, senza dirmi niente. In un momento in cui avevo bisogno delle persone vicino a me, in una gravidanza non facile, iniziano a scoppiare problematiche importanti. Problemi nei conti economici, problemi nel non sentirsi retribuito come pensava, addirittura problematiche riguardo mia madre, che lavorava con noi dal giorno zero. Io mi fidavo a tal punto di questa persona che sono arrivato a mettere in discussione mia madre". La pressione per la prima gravidanza e il senso di fragilità, in quel momento, invade la mente di Fedez, ma lo porta a riflettere sull'evoluzione dei rapporti all'interno di Newtopia, diventata poi Doom Entertainment, al punto di allontanare il collaboratore, seguito da Fabio Rovazzi: "Fabio decide di andare con lui ed è stata una separazione a distanza. Quando nasce mio figlio, non mi arriva neanche un suo messaggio. Neanche quando Leone ha problemi di udito e non sappiamo se abbia problemi a livello neurologico".

Perché J-Ax e Fedez hanno litigato

Un periodo vissuto da Fedez come parte di un percorso terapeutico, che lo porta a scrivere sei brani in un anno e mezzo relativo a quel rapporto: "Nel 2018 su Google, la frase più cercata è stata perché hanno litigato Fedez e J-Ax. In quel periodo ho scritto sei brani che parlavano di quel rapporto, ma sarebbe stato strano farli uscire, concedere al pubblico un messaggio che sarebbe stato letto in maniera sbagliata. Poi mi arrivano le scuse da Fabio, ma era troppo tardi". Il ritorno in Italia nel 2018 di Fedez, legato anche al concerto allo Stadio San Siro di Milano, diventa l'anello della discordia in un rapporto ormai logorato dalle sue vicende esterne: "Io torno dalla separazione da Fabio e dal legale, a Milano, solo per fare San Siro. Durante le prove, mi arrivano delle voci che mi dicevano che J-Ax sapeva tutto, e che lui fosse d’accordo. Eravamo in camerino da soli e ho detto: Alessandro devo sapere se sto facendo San Siro con un amico o no. Lui mi giurò che non era al corrente di nulla. San Siro è un momento bellissimo, e io riesco anche a tamponare la ferita di Fabio. Il giorno dopo, visto che Alessandro non aveva visto mio figlio, sarebbe dovuto venire: mi chiama e mi dice che non sarebbe venuto. Mi dice anche che sapeva tutto e che era una scelta professionale, anche perché sapeva non sarei salito sul palco con lui.  Da lì non abbiamo più parlato".

Dopo la puntata de "La confessione" di Peter Gomez, per la presentazione di "ReAle", il penultimo album pubblicato da J-Ax, l'artista milanese confessa la sua visione riguardo alla lite con Fedez, in un'intervista a Esse Magazine: "Con Federico sono questioni che vanno oltre il rapporto personale. Quando c’è di mezzo una società insieme e robe simili, a quel punto uno non può nemmeno scendere troppo nei dettagli. Però ti assicuro che io non ho tradito nessuno. Non rinnego nulla e rifarei tutto quello che ho fatto musicalmente con Fedez. Sono orgoglioso da ciò che abbiamo fatto, credo sia stata bella musica. Anche le cose più zarre mi piacciono. Ci sono pezzi di Comunisti col Rolex a cui sono molto affezionato. Siamo persone davvero molto diverse. Quello che mi ha fatto avvicinare a lui era la sua voglia di voler ribaltare il music business. Voleva entrare dentro e rompere il gioco. Inoltre abbiamo un background musicale simile. Adoriamo entrambi il punk rock e tra i rapper è una cosa rarissima". Poi i primi tentativi di scongelare, anche pubblicamente la situazione, da una parte nel 2020 proprio con le parole di J-Ax a Esse Magazine, ma anche nei mesi successivi con alcuni segnali sociali: non ultima, la vicinanza a Fedez nel momento della malattia.

Come e perché J-Ax e Fedez hanno fatto pace

Forse a rileggere il post di entrambi, su come il tempo sia passato dal 2018, dall'addio di J-Ax a Newtopia, e sul come siano cambiate le vite di entrambi gli artisti, maggio 2022 potrebbe esser stato il periodo giusto per far un passo indietro entrambi. I segnali si erano visti, a sorpresa, anche sui social quando appena una settimana fa Fedez aveva taggato J-Ax nelle sue storie sui social, con il brano dei due: "Senza pagare" con T.Pain. Nel frattempo, Fedez e Rovazzi erano stati avvistati al concerto a Milano di Tananai, artista sotto l'etichetta Doom Entertainment, mentre chiacchieravano, il ritratto di una riappacificazione avvenuta nelle settimane precedenti. Nelle ultime ore, Fedez e J-Ax hanno annunciato il "LOVE MI", un concerto di beneficenza in Piazza Duomo a Milano a partire dalle 18 del 28 giugno che sarà trasmesso in diretta su Italia Uno e i cui proventi saranno destinati alla Fondazione Tog. Nel cast saranno presenti: Tananai, Rhove, Paky, Dargen D'Amico, Shiva, Ghali, Ariete, Myss Keta Nitro, Mara sattei, Miles, Rose Villain, Tedua, Rosa Chemical, Beba, Cara, Paulo, Frada, Mydrama, ma soprattutto il ricongiumento di Fedez e J-Ax con i singoli del passato, di "Comunisti col rolex". Tutto è bene, quel che sembra finire bene. Nelle ultime ore è stata pubblicata anche l'ultima puntata del podcast Muschio Selvaggio, condotta da Luis Sal e Fedez, con ospite J-Ax. Due ore di trasmissione, in cui i due hanno chiarito i dissapori del passato, confessando quanto fosse difficili essere soci in azienda, soprattutto a causa dei caratteri molto diversi. J-Ax ha voluto anche eliminare definitivamente le voci su un dissing nel brano "Timberland Pro", pubblicato a maggio 2019, in cui J-Ax cantava: "Non ho niente da dimostrare né da compensare, quindi non ho il Lamborghini perché c’ho il ca*** normale". J-Ax ha rivelato: "Era in generale, poi mi sa che era antecedente alla tua Lamborghini. Neanche dicevo che tu ce l’hai piccolo e io ce l’ho grande". La risposta di Fedez invece: "Molti l’avevano associato ad un dissing e anche io, non sentendoci, avevo pensato che fosse un dissing". Tutto è bene quel che finisce bene.

Fedez e J–Ax 2022, screenshot account Instagram @fedez
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