Ozzy Osbourne ha scoperto di avere il morbo di Parkinson, una malattia neurodegenerativa dal decorso lento. Il popolarissimo artista britannico, considerato il “padrino dell’heavy metal”, ha deciso di condividere la diagnosi con i fan a poco meno di un anno dal momento in cui gli è stata diagnosticata la malattia, durante il ricovero che risale a febbraio del 2019. Intervistato da Robin Roberts per Good Morning America, Osbourne è comparso in video insieme alla moglie per fare chiarezza in merito al suo stato di salute dopo le perplessità avanzate dai fan:

Per me è difficile nascondere qualcosa, non ti fa stare bene con te stesso e ti fa sentire colpevole. Io non sono bravo a tenere i segreti, non riuscivo più a conviverci anche perché ormai ho finito le scuse. Lo scorso anno ci ha messo davvero a dura prova. A causa dell’intervento che ho subito, ho un intorpidimento al braccio, mentre le mie gambe continuano a essere fredde. Non so se dipenda dal Parkinson o da altro, questo è il problema. Non ho mai sentito parlare di dolore ai nervi, ma è una sensazione davvero strana. È stato quando ho subito l’intervento al collo che ho iniziato ad avere problemi con i nervi. Ed è così che mi è stato diagnosticato il Parkinson.

Come ha scoperto di essersi ammalato

È il Parkinson 2, una forma di Parkinson. Ci sono molti tipi diversi di questa patologia” ha specificato Osbourne, decisosi a uscire allo scoperto anche per smentire le voci che lo volevano in fin di vita. In tv, l’artista ha preferito fare chiarezza anche per sgomberare il campo da eventuali illazioni: “Questa malattia non è neanche lontanamente una condanna a morte però è qualcosa che colpisce i nervi. È come se vivessi una bella giornata, poi un’altra bella giornata e poi una giornata veramente brutta”. Ha quindi elencato i motivi che lo hanno spinto ad aspettare prima di raccontare quanto gli stava accadendo:

Se ho aspettato a dirlo è anche perché inizialmente non sembrava un problema. Sharon mi diceva che sembravo diverso ma io non notavo nulla di strano. Poi il dolore è diventato costante. I primi sei mesi sono stati una vera agonia. Dicevo a Sharon ‘Non mi stai dicendo la verità, sto morendo, non è vero?’. Ho pensato di avere una malattia terminale perché i miglioramenti erano veramente lenti. Adesso sto meglio, ma dopo l’operazione ricordo che l’infermiera mi ha chiesto quanto dolore sentissi in una scala da 1 a 10 e io ho risposto 55! Svegliarsi e non riuscire a muoversi per 6 mesi significa avere un’esistenza infelice.

Jack Osbourne si è ammalato di sclerosi multipla

Il morbo di Parkinson non è l’unica malattia neurodegenerativa con la quale la famiglia Osbourne ha dovuto fare i conti. Nel 2012, a Jack Osbourne fu diagnosticata la sclerosi multipla, una diagnosi che aveva unito la famiglia ancor più che in precedenza. A stringersi intorno all’artista sono stati la moglie e i figli. Ozzy chiede adesso il supporto dei suoi fan:

Provengo dalla classe operaia, odio deludere le persone. Odio non fare la mia parte. È per questo motivo che mi scoraggio quando vedo mia moglie che va a lavoro, i miei figli che vanno a lavoro, tutti che fanno il massimo per essermi d’aiuto, mentre io non posso contribuire alla mia famiglia. Tuttavia mettiamola così, sto molto meglio adesso di come stavo a febbraio, quando ero davvero sotto shock. I miei fan sono il mio ossigeno, adesso mi sento meglio. Ho accettato il fatto di avere il morbo di Parkinson. Non vedo l’ora di stare meglio e di tornare in tour, è questo che mi uccide. Voglio che lo sappiate, quella è la mia droga. Adesso spero solo che i miei fan tengano duro, che siano lì a sostenermi perché ho bisogno di loro. Voglio vedere la mia gente. Mi mancano così tanto.