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Oasis e Radiohead: sfida tra band inglesi

Oasis e Radiohead, due colonne della musica contemporanea a confronto. Chi preferite?
A cura di Gianpaolo Improta
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Oasis Radiohead

Che la Gran Bretagna sfornasse dei talenti puri non è mai stato un mistero, basti pensare ai Beatles, ai Police, Rolling Stones, U2 e tantissimi altri. Ma dagli anni ’90 in poi, due sono state le stelle più brillanti del rock britannico: Radiohead e Oasis. La loro carriera ha segnato gli annali della musica, le eccentricità degli uni e degli altri hanno popolato la stampa per anni, e continuano a farlo. E voi chi scegliete? Thom Yorke e compagni o i fratelli Gallagher?

Thom E. Yorke, Jonny e Colin Greenwood, Ed O’Brien e Phil Selway; insieme fin dal 1985, tutti dell’Oxfordshire, hanno pubblicato 8 dischi in studio, un live e due raccolte. Osannati ed odiati, fonte di ispirazione per moltissimi artisti anche di fama internazionale tra i quali Coldplay e Muse. I Radiohead iniziano la loro carriera nel 1992 con Pablo Honey, e non sono mai scesi dalla cresta dell’onda.

Liam e Noel Gallagher sono due fratelli di Manchester, leader della band-icona Oasis, nata nel 1991 e morta (?) nel 2009. I loro sette album hanno riscritto la storia del pop-rock ed hanno costruito le radici del Brit Pop. Ispirati da Beatles, Who, Neil Young, gli Oasis hanno iniziato il loro raggiante percorso con Definitely Maybe, album d’esordio uscito il 30 agosto 1994.

Qualcuno, andando al cinema o guardando la televisione, avrà sicuramente visto il trailer del film “The Social Network”, di David Fincher: film che racconta la storia di Mark Zuckerberg, il creatore di Facebook. La canzone del trailer di The Social Network, Creep, è stata composta dai Radiohead, e lanciata come primo singolo dell’album Pablo Honey nel 1992. Anche Vasco Rossi non ha potuto fare a meno di innamorarsi del brano, e ne ha fatto una cover dal titolo “Ad Ogni Costo”, inserita poi come inedito di supporto nello Europe tour Indoor.

Il loro rapporto conflittuale è stato sempre piuttosto acceso.

Sette dischi di platino, vendite superiori ai 2,1 milioni di copie. L’album “Definitely Maybe” è esploso come una bomba h, infettando tutto il mondo e conferendo agli Oasis una popolarità senza pari. Il loro è stato l’album d’esordio che ha venduto più copie nel minor tempo nella storia della musica britannica. I singoli tratti da Definitely Maybe sono stati Supersonic, Live Forever, Cigarettes & Alcohol, Shakermaker.

Il 1995 segna l’uscita del disco “(What’s the story) Morning Glory?” e con la conferma del successo planetario degli Oasis, nacsce anche una contesa con i Blur, che si espresse nella parodia di Parklife – brano di Albarn e Coxon – eseguita dai fratelli durante la celebrazione dei BRIT Awards, dove il gruppo di Manchester era stato premiato come miglior band, miglior disco per Morning Glory e miglior video per Wonderwall. Ancora, tra Radiohead e Oasis non è mai corso buon sangue: ne esempio la dichiarazione di Liam in riferimento all’ultimo disco del quintetto di Oxford.

Il grande successo per i Radiohead arriva con "Ok Computer", tra gli album più belli degli anni 90'.

Il 1997 è l’anno che segna la maturità artistica dei Radiohead, che danno alla luce quello che è stato votato come miglior album degli ultimi 25 anni dalla rivista Q: “Ok Computer”. Le melodie e la ricerca del suono si mischiano creando qualcosa che non si era mai sentito prima, tanto da lasciare a bocca aperta fan e critici. Singoli estratti dall’album furono “Paranoid Android”, “Karma Police” e “No Surprises”.

Ancora una volta, però, il cangiante quintetto ha sbalordito gli ormai milioni di fan nell’anno 2000. L’uscita di Kid A, in quell’anno, e di Amnesiac, nel 2001, spiazzò l’uditorio per le sonorità estremamente elettroniche e sperimentali. Inizia così un percorso che ha portato i Radiohead a cambiare volto ad ogni disco, così come per “Hail To The Thief”, del 2003, e per l’attesissimo “In Rainbows”, datato 2007, lanciato con una strategia di marketing particolare: il “paga quanto vuoi” che prevedeva che i brani fossero scaricabili da internet a contributo libero.

Il 1997 fu un anno importante anche per gli Oasis, che produssero il loro terzo album dal titolo “Be Here Now”, anticipato dal singolo “D’You Know What I mean?”. Anche i Gallagher avevano optato per delle influenze vagamente elettroniche, in questo disco, che ha visto anche la partecipazione dell’attore Johnny Depp con un assolo di chitarra nel brano Fade In-Out. Tuttavia, la critica ha fortemente contestato l’album, accusandolo di poca originalità.

Gli Oasis, tra disintossicazioni e cambi di line-up, arrivano all’anno 2000 con “Standing on the Shoulder of Giants”, disco sperimentale di grande impatto su critica e pubblico, trascinato dai singoli “Go Let It Out” e “Sunday Morning Call”. Il 2002 vede la nascita di Heathen Chemistry, l’album di “Little by Little” e “Songbird”. È datato, invece, 2005 “Don’t Believe the Truth”, dove alla batteria siede Zak Starkey, figlio di Ringo Star. Il disco ebbe notevole successo, preceduto dal primo singolo “Lyla”.

L’ultimo disco prodotto dai Radiohead è stato “King of Limbs”, ancora una volta presentato con particolari strategie di marketing: l’album è stato prima venduto in formato digitale e distribuito tramite il sito ufficiale della band in formato mp3, e solo in un secondo momento è stato possibile ricevere la versione “Newspaper”, ossia un doppio LP con booklet speciale. Il primo singolo estratto dall’ultima fatica di Yorke e compagni si intitola “Lotus Flower”, ed il videoclip vede impegnato il cantante in una improbabile coreografia che non ha mancato di sollevare critiche.

“Dig Out Your Soul”, uscito nel 2008, è l’ultimo disco degli Oasis. Ultimo nel senso che dopo più di 20 anni di musica, i litigi tra Noel e Liam sono diventati tanto violenti da obbligare il primo a lasciare il gruppo. A tre date dalla fine del tour, gli Oasis si sciolgono. Liam, dal canto suo, ha messo subito in piedi un'altra band, dal nome “Beady Eye”. Il primo inedito pubblicato dalla nuova formazione si chiama “Bring the Light”, e precede l’uscita dell’album “Different Gear, Still Speading”. Una possibile reunion degli Oasis? “Forse”, ha recentemente dichiarato Liam.

Le evocative melodie e la ricerca sonora da un lato, i testi diretti e il suono ruvido e monolitico dall’altro; Radiohead e Oasis a confronto, chi preferite? Ai “Post” l’ardua sentenza…

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