Addio al cantante brasiliano Juliano Cezar, morto improvvisamente sul palco in cui si stava esibendo a un concerto di Capodanno. Deceduto a causa di un infarto all'età di 58 anni, era uno dei principali esponenti del genere sertanejo. Inutili i soccorsi per l'artista, che nel 2004 aveva vinto un Grammy Latino.

Il video choc del malore

Il drammatico momento si è registrato a Uniflor, nello stato del Paranà. I presenti hanno assistito al malore improvviso e fulminante a causa del quale Cezar si è accasciato sul palco, che è stato filmato in tempo reale e ha fatto rapidamente il giro del web. Una scena che fa pensare ad altri casi simili, molto numerosi, accaduti in passato. Basti pensare all'episodio relativo a Mango, morto d'infarto nel 2014 mentre si stava esibendo a Policoro, o a Nick Menza, ex  batterista dei Megadeth che morì durante un concerto con il gruppo OHM. In tempi recentissimi, è successo alla popstar spagnola Joana Sainz, in quel caso non per problemi di salute ma per una grave disgrazia (è stata colpita da un fuoco d'artificio). E non dimentichiamo Dimebag Darrel, chitarrista dei Pantera che venne assassinato sul palco a colpi d'arma da fuoco.

Chi era Juliano Cezar

Cezar, nativo di Passos, nello Stato brasiliano del Minas Gerais, iniziò la sua carriera nel 1985 dopo aver fatto l'agricoltore. Alla fine degli anni '80, si trasferì a San Paolo e nel 1990 pubblicò il suo primo album di canzoni originali con un'etichetta discografica, "Tarde Sertaneja", cui seguirono altri dieci lavori fino al 2010. In seguito a un viaggio a Nashville, si diede al country. Il Sertanejo è un genere musicale prodotto dagli anni '20 del XX secolo in Brasile dai compositori urbani e rurali. Sostanziale versione brasiliana del country americano, può essere influenzato anche da da altri generi quali rock, pop ed elettronica.