17 Settembre 2021
11:35

Lo sconforto di Cosmo dopo la decisione del Governo sulle capienze: “Il nostro concerto è a rischio”

Cosmo interviene sui social per dire che sarà difficile poter continuare a lavorare a La prima festa dell’amore, il concerto che dovrebbe tenersi dall’1 al 3 ottobre all’Arena Parco Nord di Bologna. Dopo la decisione del Governo di rimandare la decisione sulle capienze al 30 settembre il concerto del musicista è a rischio.
A cura di Redazione Music
Cosmo (ph Chiara Lombardi)
Cosmo (ph Chiara Lombardi)

Cosmo interviene sui social per dire che sarà difficile poter continuare a lavorare a La prima festa dell'amore, il concerto che dovrebbe tenersi dall'1 al 3 ottobre all'Arena Parco Nord di Bologna. Nei giorni scorsi il cantante aveva scritto una lettera aperta al Presidente e alla vice Presidente della Regione Emilia-Romagna, per chiedere di prendere in considerazione la possibilità di ampliare le maglie delle restrizioni previste per i concerti: il live di Cosmo, infatti, non è previsto per essere goduto da seduti e per questo il musicista aveva chiesto di poter utilizzare tamponi e green pass come possibilità per permettere alla gente di poter ballare.

Nei giorni successivi c'era stato prima l'intervento del Ministro della Cultura Dario Franceschini che chiedeva al Presidente del Consiglio Mario Draghi di prendere in considerazione la cosa e poi l'articolo 8 del nuovo decreto legge che dice che la decisione è rimandata al 30 settembre, senza dare, però alcuna assicurazione: "Entro il 30 settembre 2021, il Comitato tecnico scientifico di cui all'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni, in vista dell’adozione di successivi provvedimenti normativi e tenuto conto dell’andamento dell’epidemia, dell’estensione dell’obbligo del certificato COVID e dell’evoluzione della campagna vaccinale, esprime parere sulle misure di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative".

Una data troppo a ridosso del concerto del cantante, che rischia di montare tutto e muovere una macchina non piccola per poi dover smontare tutto con costi evidentemente non sostenibili: "Ciao a tutte e tutti. Sono stati giorni parecchio complicati, passati a discutere con politici, ministri e giornalisti. L’esatto contrario di quello che ho scelto di fare nella mia vita. Sono logorato e vorrei tanto non dover più scrivere comunicati del genere. Come forse saprete, ieri il governo ha ufficialmente rimandato ogni discorso sull’ampliamento delle capienze ed eliminazione del distanziamento durante gli spettacoli dal vivo al 30 settembre, cosa che rende molto difficile continuare a programmare il nostro concerto col rischio di veder bloccare tutto con tendone già allestito. Non è giusto per noi che ci lavoriamo da mesi, per me, per i miei musicisti, per i tecnici e i fornitori che ci hanno e ci stanno supportando nella realizzazione di questo spettacolo. Non lo sarebbe neanche nei vostri confronti, di chi si sta organizzando da tutta Italia per viaggiare verso Bologna e chi dormirà fuori casa".

Cosmo, però, non chiude completamente la porta e spiega che sta cercando, assieme ai suoi collaboratori, di trovare un'alternativa per non dover gettare tutto il lavoro fatto nei mesi scorsi: "Abbiamo deciso, però, di non mollare e stiamo immaginando delle soluzioni che possano accontentare tutti, anche me che non vedo l’ora di abbracciarvi tutti e farvi passare tre serate indimenticabili. Per questo ci prendiamo ancora qualche giorno di tempo e lunedì vi diremo tutto. Di sicuro non staremo fermi. Vi voglio bene, tanto"

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