Laura Pausini stringe finalmente tra le mani il suo Golden Globe Award. Posa fiera, davanti allo scatto dello smartphone, stringendo il premio che lo scorso 1 marzo le è stato conferito per il suo brano "Io sì", colonna sonora del film "La vita davanti a sé" con Sophia Loren. "Finalmente qui!", twitta la cantante che aveva dedicato la sua vittoria "a quella ragazzina che 28 anni fa ha vinto Sanremo e mai si sarebbe aspettata di arrivare così lontano". Già vincitrice di un Grammy, grazie alla collaborazione con il film di Edoardo Ponti la cantante è stata anche la prima donna a vincere un Globe con una canzone in italiano.

Laura Pausini verso gli Oscar 2021

Nemmeno il tempo di portare a casa un Golden Globe che Laura Pausini si è ritrovata tra le mani anche una candidatura agli Oscar 2021. Lo scorso 15 marzo infatti l'Academy ha reso note le candidature ufficiali per l'ambito premio dedicato al cinema e in nomination c'è anche l'Italia, con il brano di Laura Pausini che si propone come "miglior canzone originale". La cantante aveva definito la nomination una soddisfazione incredibile: "Una canzone in italiano nominata agli Oscar!!!! Sono così onorata di rappresentare l’Italia in una delle cerimonie più importanti dell’industria dell’intrattenimento mondiale".

 La genesi di "Io Sì (Seen)"

La canzone fa parte di una produzione originale Netflix ed è "frutto della collaborazione di Laura Pausini con Diane Warren (11 nomination agli Oscar, 1 Grammy Award, 1 Emmy Award, 1 Golden Globe) e Niccolò Agliardi. Parlando della nomination ai Golden Globes la cantante aveva scritto: "Ogni traguardo che conquista Io si/Seen è per me sempre una grande emozione, una scossa dritta al cuore. Ricordo la prima volta che ho sentito il pezzo quando Diane me l’ha proposto. Ho sentito una connessione con quelle note, un legame immediato che quando scatta ti fa capire che sta succedendo qualcosa di speciale".