2 Marzo 2016
10:35

Lady Gaga ammette alla nonna e alla zia di aver subito violenza: ‘Prima avevo vergogna’

Negli anni scorsi Lady Gaga ha ammesso a se stessa e al pubblico di aver subito violenza sessuale, ma non tutta la sua famiglia ne era a conoscenza e così, dopo l’esibizione di ‘Til It Happens To You’ durante la notte degli Oscar, ha ammesso anche alla nonna e alla zia, che non ne erano a conoscenza, quello che le era successo.

La nonna e una zia di Lady Gaga hanno saputo solo dopo la sua esibizione agli Oscar 2016 che la nipote era una delle tante ragazze che avevano subito violenza sessuale. Nonostante negli ultimi anni la cantante abbia più volte ripercorso quei momenti drammatici, evidentemente non tutti in famiglia erano a conoscenza della violenza che quando aveva 19 anni la cantante ha subito da un uomo di 20 anni più grande. Un'ammissione non semplice per lei che per anni ha vissuto l'accaduto come fosse colpa sua. La cantante ha rivelato di aver parlato con la nonna e la zia il giorno dopo la serata degli oscar con una foto su Instagram, e un post in cui spiegava come mai non era riuscita ad ammettere quello che era successo

Mia nonna e mia zia Sheri mi hanno chiamata il giorno dopo gli Oscar perché non le avevo mai detto che ero una sopravvissuta. Avevo troppa vergogna, ero troppo spaventata. C'è voluto molto tempo per ammetterlo a me stessa perché sono Cattolica, so che non era giusto ma pensavo fosse colpa mia. Ho pensato fosse colpa mia per i dieci anni successivi. La mattina successiva agli Oscar quando ho parlato con mia nonna Ronnie, con le lacrime agli occhi mi ha detto al telefono: ‘Mia amata nipote, non sono mai stata più orgogliosa di te di quanto lo sia oggi'. Qualcosa che avevo tenuto come un segreto per un tempo talmente tanto lungo da farmi vergognare più di ogni altra cosa è diventata la cosa di cui le donne della mia vita sono più orgogliose. E non delle donne qualunque, ma quelle a cui tengo di più.

Lady Gaga: ‘Siate coraggiose' e ‘Denunciate'

A questa dichiarazione vanno aggiunti anche i tre hashtag #BeBrave #speakup #tilithappenstoyou che significano, rispettivamente, ‘siate coraggiose', ‘denunciate' e ‘Finché non succede a voi' (che è anche il titolo della canzone che fa da colonna sonora al documentario ‘The Hunting Ground' che racconta le violenze sessuali perpetrate nei campus universitari americani.

La dedica al fidanzato dopo gli Oscar

Nei giorni scorsi la cantante ha anche voluto mandare una dedica d'amore al fidanzato Taylor Kinney che ha ringraziato per essere riuscito a darle ancora amore, lo stesso che credeva di non poter più raggiungere dopo la violenza subita. Con un messaggio su Instagram (anche questa volta), infatti, gli ha fatto una dedica definendolo ‘un vero uomo'.

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