"Sono stato molto felice di vedere la manifestazione di ieri", comincia ironicamente un post di J-Ax che critica fortemente le manifestazioni delle destre che hanno invaso le strade di Roma il 2 giugno. Vari soggetti politici, infatti, hanno invaso le strade della Capitale ma non sono riusciti a rispettare alcuna regola per combattere il Covid-19. Sono state tante le critiche per politici come Matteo Salvini che hanno preferito alla distanza fisica e alla mascherina regole meno stringenti. E così molti video hanno mostrato come il Segretario della Lega abbia scattato tanti selfie con i fan, stretto mani e tenuto il volto scoperto dalla mascherina, senza contare l'assembramento della folla che lo ha seguito.

J-Ax contro chi ha protestato in piazza

Sono stato molto felice di vedere la manifestazione di ieri. Ho visto quelle migliaia di persone pressate fra di loro e ho subito esultato. “Finalmente è arrivata la cura, il vaccino, SAN GENNARO!”, però poi ho controllato e la manifestazione non è stata resa possibile dalla scienza, ma dalla solita locura Italiana. E la cosa mi ha reso felice. Ho pensato ai ristoratori sul lastrico che hanno chiesto prestiti per comprare pannelli in plexiglass per poter riaprire, ai milioni di italiani impiegati che hanno perso il lavoro per il virus, ai piccoli artigiani e ai bar che hanno gettato la spugna, alla gente multata per essere uscita di 1 metro da casa, alle migliaia di persone che lavorano per farvi cantare per 2 ore durante un concerto che da mesi non ricevono un euro e che per chissà quanto ancora non ne vedranno e ho sorriso. Si parlava di una nuova Italia, un nuovo mondo più giusto senza i soprusi di prima. Invece la “nuova normalità” è fatta sempre dai soliti stronzi privilegiati al potere. Figata!👍🏻

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In barba a qualunque regola per salvaguardare la sanità collettiva si sono tenute varie manifestazioni che hanno fatto storcere il naso anche al rapper milanese: "Ho visto quelle migliaia di persone pressate fra di loro e ho subito esultato: ‘Finalmente è arrivata la cura, il vaccino, SAN GENNARO!' – ha continuato ironico il cantante -, però poi ho controllato e la manifestazione non è stata resa possibile dalla scienza, ma dalla solita locura Italiana. E la cosa mi ha reso felice". A quel punto J-Ax ha ricordato chi ha fatto sacrifici in questi mesi, compresi in tanti del mondo dello Spettacolo, bloccato dall'impossibilità di assembramento: "Ho pensato ai ristoratori sul lastrico che hanno chiesto prestiti per comprare pannelli in plexiglass per poter riaprire, ai milioni di italiani impiegati che hanno perso il lavoro per il virus, ai piccoli artigiani e ai bar che hanno gettato la spugna, alla gente multata per essere uscita di 1 metro da casa, alle migliaia di persone che lavorano per farvi cantare per 2 ore durante un concerto che da mesi non ricevono un euro e che per chissà quanto ancora non ne vedranno e ho sorriso".

I privilegi contro chi si è sacrificato

La conclusione amara del cantante è stata una critica alla Politica: "Si parlava di una nuova Italia, un nuovo mondo più giusto senza i soprusi di prima. Invece la ‘nuova normalità' è fatta sempre dai soliti stronzi privilegiati al potere. Figata!". Il cantante non è nuovo a questo tipo di critiche: poche settimane fa, infatti, aveva appoggiato le parole di Francesco Guccini, che aveva attualizzato "Bella ciao" criticando proprio Salvini e Giorgia Meloni. Il cantante è uscito in questi giorni con il nuovo singolo "Una voglia assurda" scritta "per celebrare il fatto che possiamo rialzarci e guardare al futuro con un sorriso".