Jungkook (ph Frazer Harrison/Getty Images)
in foto: Jungkook (ph Frazer Harrison/Getty Images)

Uno dei membri della band K-Pop BTS, il ventiduenne Jungkook, è stato indagato a seguito di un incidente autostradale con un autista di taxi. Stando a quanto scritto dall'Associated Press, che riporta l'agenzia del cantante, nessuno dei due membri coinvolti ha subito particolari ferite, ma l'agenzia della band, la Big Hit Entertainment, ha ammesso che la colpa è del proprio assistito che avrebbe violato il codice stradale, cercando fin da subito un accordo con l'autista: "Ci scusiamo ulteriormente con la vittima e anche con i fan per avergli causato delle preoccupazioni" si legge in un comunicato stampa ufficiale.

Chi sono i BTS

I BTS sono uno dei fenomeni musicali più famosi al mondo, in crescita esponenziale in questi ultimi anni quando il K-Pop è diventato un fenomeno mondiale, uscendo fuori dai confini asiatici e andando anche alla conquista degli Stati Uniti, mercato che solitamente bada soprattutto alla musica in lingua inglese. Eppure proprio i BTS sono riusciti a piazzare tre album in testa alla classifica ufficiale degli album, la Billboard 200, in meno di un anno. Un fenomeno che assieme alla musica latina sta sconvolgendo un po' i rapporti di forza della discografia mondiale, con milioni di adolescenti – e non solo – che seguono quotidianamente i loro miti.

L'incidente di Jungkook

Per questo motivo, qualsiasi cosa succeda alle star del genere diventa un caso mondiale, dall'annuncio dello stop momentaneo dei BTS fino all'incidente di uno di loro. Anche un caso che la Polizia ha definito minore non avendo causato danni a cose o persone. L'AP ha scritto che l'ufficiale della Polizia, che ha voluto rimanere anonimo, ha dichiarato che il caso non ha nulla a che fare con l'alcol. I giornali di Seul hanno scritto che Jungkook avrebbe violato il codice e che presto sarà convocato dalle Forze dell'Ordine.