Gli Stati Uniti sono praticamente impazziti, ma il K-Pop – termine con cui si intende il pop coreano – è da qualche anno un vero e proprio fenomeno mondiale, come dimostrano i numeri che dicono che nel solo 2018 il mercato asiatico è cresciuto notevolmente anche grazie a fenomeni come i BTS (in coreano Bangtan Sonyeondan 방탄소년단) noti anche come Bangtan Boys, boy band sudcoreana che lo scorso anno ha avuto la consacrazione definitiva, finendo al secondo posto degli artisti più venduti negli Usa, dietro al solo Drake e davanti a Ed Sheeran, con due album tra i più venduti dell'anno con l'album "Love Yourself: Tear" e la raccolta "Love Yourself: Answer" (rispettivamente al secondo e al terzo posto): "Quello sudcoreano è un mercato in continuo movimento e che adesso sta passando da ‘potenziale' a ‘power play", guidato dal fenomeno K-Pop grazie ad artisti come BTS e Blackpink" si legge nell'ultimo report mondiale dell'IFPI.

Il debutto live di Boy With Luv al SNL

Se in questi giorni le Blackpink sono su tutti i giornali per il loro set al Coachella, i BTS lo sono per l'uscita del loro nuovo EP "Map of the soul: Persona", nuovo album uscito su etichetta Big Hit Entertainment e distribuito in Italia da Audioglobe. Tutto ciò che riguardava questo nuovo lavoro della band è rimasto come sempre riservatissimo e solo pochi giorni fa è stato annunciato il singolo "Boy With Luv" che li vede duettare con l'americana Halsey e negli States è stato lanciato, per la prima volta live, durante il Saturday Night Live, lanciato da Emma Stone, mentre per la prima volta la canteranno assieme alla cantante americana durante i Billboard Music Awards che si terranno il prossimo primo maggio. Al SNL, poi, la band ha anche eseguito un altro dei loro successi ovvero "Mic Drop" ovvero il loro primo singolo di platino negli Usa.

La storia dei BTS (o Bangtan Boys)

La band, composta da RM, Jin, Suga, J-Hope, Park Ji-min, V e Jeon Jung-kook, si è formata nel 2013 a Seul e in pochissimo tempo ha cominciato a far parlare di sé, prima nel loro Paese e poi, sempre più, in tutto il mondo, fin dalla pubblicazione di uno dei primi singoli, ovvero "No More Dream", proseguendo con l'uscita degli album “Dark & Wild” (2014), gli EP “The Most Beautiful Moment in Life, Part 1″ e  "The Most Beautiful Moment in Life, Part 2" (2015) e la raccolta “The Most Beautiful Moment in Life: Young Forever” (2016), con questi ultimi due che sono entrati nella Billboard 200, mentre nella classifica dei singoli sono entrati con ‘DNA’ dell'EP “Love Yourself: Her”. Il secondo album è "Wings" che ha venduto un milione e mezzo di copie, seguito, appunto, nel 2019 da “Love Yourself: Tear”, che ha debuttato al numero 1 della Billboard 200, rendendoli il primo e unico gruppo coreano a raggiungere questo obiettivo.

L'internazionalizzazione della musica

Il fenomeno del K-Pop è conseguenza diretta anche dell'internazionalizzazione sempre maggiore della musica, guidata anche dalla rivoluzione dello streaming, come sottolinea sempre l'IFPI che spiega che la musica è sempre più senza confini "in modi che era difficile immaginare prima" e lo si vede anche con l'incremento di attenzione verso mercati come quello asiatico o con l'esplosione della musica latino americana: "La comunità musicale mondiale e fan e artisti, allo stesso modo, si stanno appropriando delle opportunità che questa nuova era dà, così da potersi divertire e condividere la musica che ama, senza che sia importante da dove provenga".