8 Luglio 2018
11:45

In 80 mila al primo concerto di Eminem in Italia, enorme il successo del Revival Tour

Erano 80 mila gli spettatori che hanno assistito al primo concerto di Eminem in Italia, che ha avuto per cornice il Parco Experience Milano, ex area Expo. Due ore di show spettacolari quelle offerte da Marshall Mathers al pubblico composto in maggioranza da giovanissimi, fino a 25 anni. Una generazione nata quando Eminem era già in attività ma cresciuta a suon di rap.
A cura di Stefania Rocco

Grande successo per il primo concerto di Eminem in Italia. Il rapper, già passato per il Festival di Sanremo diversi anni fa, ha convogliato 80 spettatori nella prima data italiana del suo Revival Tour. Si tratta perlopiù di giovanissimi, fino a 25 anni. Grandioso lo spettacolo offerto al pubblico. Due ore di rime, parolacce e trovate sceniche, rap duro, dissacrante come quello cui Eminem ci ha abituato negli anni.

Gli spettatori sarebbero potuti essere di più

Ottantamila è solo il numero di fan che sono riusciti nell’impresa di acquistare un biglietto per assistere all’emozionante debutto di Eminem in Italia. Le richieste arrivate in tal senso, però, sono state molte di più. Il concerto si è aperto con un filmato introduttivo che mostrava il rapper nei panni di inaspettato Godzilla mentre si muoveva in giro per la città, calciando auto e afferrando elicotteri. Subito dopo il suo ingresso sul palco, accolto dal boato dei presenti. Look in pieno stile rapper per lui, con felpa e cappuccio più l’immancabile cappello da baseball.

L’alter ego con Slim Shady

Eminem domina il palco calandosi perfettamente in tre personaggi diversi, quelli per mezzo dei quali ha segnato la storia del rap. I toni si fanno duri quando a prendere il sopravvento è Slim Shady, il suo alter ego storico, oscuro e cattivo, introdotto con la frase: “Volete tornare con me a un tempo in cui ero ancora più scemo di oggi?” urlata dal palco. Ed è in quei panni che Eminem torna ai fasti del passato con My Name is, The Real Slim Shady e Without Me, alcuni dei testi più duri del suo repertorio.

Forti critiche per i fuochi d’artificio

Uno show scoppiettante in tutti i sensi quello di Eminem che ha piazzato in punti e momenti strategici numerosi mini show a base di fuochi d’artificio. Una scelta che gli è valsa non poche critiche dopo le varie stragi che si sono succedute in America con le ultime sparatorie e, soprattutto, in seguito a quanto accadde al concerto di Ariana Grande a Manchester. Nessun cambio di rotta per Eminem che si è limitato a far scorrere una frase sullo schermo alle sue spalle a inizio concerto: “Se sei facilmente impressionabile dai rumori forti o se ti offendono i testi espliciti non dovresti essere qui, firmato Eminem”.

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