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Il significato e il testo di Come nelle canzoni, per Coez ritornano l’amore e le sue difficoltà

Dopo “Wu-Tang” e “Flow Easy”, due brani in cui Coez aveva riscoperto melodie urban appartenenti al suo passato, il cantante romano ha deciso di ritornare al 2019, al successo di “È sempre bello” con il suo nuovo brano “Come nelle canzoni”. Una produzione molto semplice e vaporosa che dà la possibilità all’artista romano di raccontare una storia d’amore del passato che gli ha lasciato ferite aperte.
A cura di Vincenzo Nasto
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Se il ritorno con "Wu-tang" aveva preannunciato un ritorno alla raw poetry da parte di Coez, seguito da "Flow Easy", il nuovo singolo pubblicato nelle ultime ore "Come nelle canzoni" riprende i canoni del suo ultimo disco, quel successo incredibile che è stato "È sempre bello". Il suo lato più romantico emerge, come anche il suo immaginario che racconta di una città spezzata in due dopo l'addio tra i due protagonisti, una rottura che ha mostrato la parte peggiore di entrambi e che tutt'ora Coez rappresenta come qualcosa di irrinunciabile. La melodia del brano, molto più vaporosa e meno boom-bap delle precedenti, permette al cantante di dedicarsi in maniera più netta alle liriche. Un pezzo sofferto che racconta il passato non solo in termini nostalgici, perché Coez lascia aperte delle porte per il futuro, anche se in maniera rassegnata: "Con te ho imparato il termine mancarsi".

Il significato di Come nelle canzoni

Aveva sorpreso in molti la scelta di Coez di lanciarsi di nuovo nettamente nella sua anima urban, con la pubblicazione di due singoli come "Wu-Tang" e "Flow Easy", e non perché questo mondo non gli appartenesse. Il successo di un album come "È sempre bello" del 2019 aveva dato la netta sensazione della nuova direzione artistica del cantante romano, che però ha deciso ancora una volta di mischiare le carte. Dopo i primi due singoli, si ritorna al passato, con una scelta cantautoriale: avere un tappeto semplice in cui raccogliere alcune delle sue storie del passato e raccontarle al meglio, un tono romantico e nostalgico che è possibile rivedere in "Come nelle canzoni". L'immaginario urban ritorna con una città che vive e si consuma con la rottura della coppia, osservando sia "l’amore con i finestrini chiusi, i corpi fra i sedili confusi, farlo fingendo d’essere due sconosciuti", che "E adesso che nemmeno mi saluti, amore, vaffanculo". Un rapporto che gli sbagli del passato hanno corroso ma a cui Coez non riesce ancora a rinunciare: "E, e non lo chiedere a nessuno a meno che non sia me,  non lo chiederò a nessuno a meno che non sia te. Sì perché non c’era nessuno, c’eravamo io e te che siamo sempre da soli come nelle canzoni".

Il testo di Come nelle canzoni

Con te ho imparato il termine mancarsi
Perdersi davvero senza ritrovarsi
Nella notte brilli anche da cento passi
Io mi incazzo e ridi ma con gli occhi bassi
Guardarti è un po’ come guardare indietro
E canto i Beastie Boys nella metro
Tutti i miei sogni dentro un super attico
Non ci pensavo su nemmeno un attimo
A fare a meno di te
L’amore con i finestrini chiusi
I corpi fra i sedili confusi
Farlo fingendo d’essere due sconosciuti
E adesso che nemmeno mi saluti
Amore, vaffanculo
Da ragazzino mi reggеvi il fumo
Mi leggevi dentro comе nessuno
E forse è vero che ne ho fatte di cazzate
Però t’ho amato sempre, te lo giuro

Ehi,
Io non lo so cos’è che non va in me stasera
È come se si fosse rotta la città
Per due come noi scappati presto dal quartiere
E che adesso non sanno nemmeno più come si fa
A stare insieme male
Se non ricordo male
Ti ho dato tutto di me
Forse ti ho dato il peggio di me
Che tanto il meglio era uguale
Ora che piangi a fare
Tutte le cose migliori e peggiori le ho fatte con te
Ma solo il meglio non vale

Tu c’hai l’anima pura e i piedi freddi
Io la pelle dura e poca cura dei difetti che ti vanno stretti
E pure se ti specchi ti perdi la bellezza quella vera che stasera solo tu rifletti
E qualche volta sbagli il nome
Ferisci tutti sì ma non me
E se lo chiedono rispondo
Che in fondo c’avevamo ragione

Ehi,
Io non lo so cos’è che non va in me stasera
È come se si fosse rotta la città
Per due come noi scappati presto dal quartiere
E che adesso non sanno nemmeno più come si fa
A stare insieme male
Se non ricordo male
Ti ho dato tutto di me
Forse ti ho dato il peggio di me
Che tanto il meglio era uguale
Ora che piangi a fare
Tutte le cose migliori e peggiori le ho fatte con te
Ma solo il meglio non vale

E, e non lo chiedere a nessuno a meno che non sia me
E non lo chiederò a nessuno a meno che non sia te
Sì perché non c’era nessuno, c’eravamo io e te
Che siamo sempre da soli come nelle canzoni

Ma stare insieme male
Non lo sappiamo fare
Ti ho dato tutto di me
Forse ti ho dato il peggio di me
Che tanto il meglio era uguale
Ora che piangi a fare
Tutte le cose migliori e peggiori le ho fatte con te
Ma solo il meglio non vale

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