Ermal Meta è uno dei cantanti big in gara a Sanremo 2021 con la canzone "Un milione di cose da dirti". Non una rivoluzione musicale per il cantante di origini albanesi, che accompagnato dal piano e da alcuni accenni di theremin, racconta il principio della scoperta della persona che abbiamo a fianco, piccoli passi di un lungo viaggio, che ci riconnettono con la natura. La descrizione dei posti, dello stato naturale delle cose in cui l'uomo è felice, la spensieratezza di non dover parlare per riconoscere la serenità: il brano di Ermal Meta è una canzone d'amore alla vita.

Arrivato al sesto festival di Sanremo, dopo i primi due con gli Ameba4 e La Fame di Camilla tra i giovani, Ermal Metà torna al Festival dopo la vittoria nel 2018 insieme a Fabrizio Moro con "Non mi avete fatto niente". Ecco il testo, il video e il significato di Un milione di cose da dirti, la canzone di Ermal Meta in gara a Sanremo 2021 nella categoria Campioni, prima nella classifica generale dopo la seconda serata.

Il testo di Un milione di cose da dirti

di E. Meta – R. Cardelli – E. Meta
Ed. Tetoyoshi Music Italia/Tadi & Bali Music Publishing – Nizza Monferrato (AT) – Milano

Senza nome io, senza nome tu
E parlare finché un nome non ci serve più
Senza fretta io, senza fretta tu
Ci sfioriamo delicatamente
Per capirci un po’ di più
Siamo come due stelle scampate al mattino
Se mi resti vicino non ci spegne nessuno
Avrai il mio cuore a sonagli
Per i tuoi occhi a fanale
Ti ho presa sulle spalle
E ti ho sentita volare
Con le mani nel fango
Per cercare il destino
Tu diventi più bella ad ogni tuo respiro
E mi allunghi la vita inconsapevolmente
Avrei un milione di cose da dirti, ma non dico niente
In un mare di giorni felici annega la mia mente
Ed ho un milione di cose da dirti
Ma non dico niente
Ma non dico niente
Il tuo viaggio io, la mia stazione tu
E scoprire che volersi bene
È più difficile che amarsi un po’ di più
È la mia mano che stringi, niente paura
E se non riesco ad alzarti starò con te per terra
Avrai il mio cuore a sonagli per i tuoi occhi a fanale
Ce li faremo bastare
Ce li faremo bastare
Con le mani nel fango per cercare il destino
Tu diventi più bella ad ogni tuo respiro
E mi allunghi la vita inconsapevolmente
Avrei un milione di cose da dirti, ma non dico niente
In un mare di giorni felici annega la mia mente
Ho un milione di cose da dirti
Solo un milione di cose da dirti
Ti do il mio cuore a sonagli per i tuoi occhi a fanale
E senza dirlo a nessuno
Impareremo a volare
Tu mi allunghi la vita inconsapevolmente
Avrei un milione di cose da dirti, ma non dico niente
In un mare di giorni felici annega la mia mente
Ed ho un milione di cose da dirti
Ma non dico niente
Ma non dico niente
Cuore a sonagli io
Occhi a fanale tu

Il significato e la spiegazione di "Un milione di cose da dirti"

Dopo l'ufficialità della sua sesta presenza al Festival di Sanremo, durante un'intervista a Fanpage.it, aveva affermato che la voglia di ritornare a suonare su un palco lo eccitava, ancora di più quello dell'Ariston: "Presentare a un pubblico così vasto le cose nuove su cui stai lavorando è importante. Il festival è un punto di passaggio, di partenza". Prima dell'uscita del suo prossimo album "Tribù Urbana" pubblicato il prossimo 12 marzo, Ermal Meta ha voluto raccogliere una semplice canzone d'amore, pochi accordi di piano accompagnati dai suoni elettronici del theremin. Un viaggio che ha l'amore al centro del suo racconto, un sentimento che però riparte dalla natura, dalla descrizione di alcune immagini come le stelle scampate al mattino. Ma per quante le parole possono narrare la felicità, è proprio il non dover avere la necessità di rivelare un milione di cose, a descrivere appieno la serenità della vita di coppia, che annega in un mare di giorni felici.

Ermal Meta a Sanremo 2021 con la canzone Un milione di cose da dirti

Con "Un milione di cose da dirti", Ermal Meta diventa uno degli artisti con il maggior numero di partecipazioni alla kermesse musicale con sei apparizioni. Dopo le prime due nella sezione giovani, in cui si presentò prima con gli Ameba4 e poi con La fame di Camilla, il cantante ha impressionato nel 2018, quando insieme a Fabrizio Moro vinse il Festival con il brano "Non mi avete fatto niente". Nel frattempo è in uscita il prossimo 12 marzo con il suo prossimo album "Tribù Urbana", in cui oltre a essere contenuto il brano in concorso al Festival, ci sarà anche "No satisfaction", pubblicato lo scorso 15 gennaio.