Si chiama "Non sei capace" il nuovo singolo di Side Baby, ex componente della Dark Polo Gang, che il prossimo anno esordirà con l'album solista per Island Record (Universal). Un singolo che arriva dopo le uscite dello street single “Medicine” e il ritorno, pochi mesi dopo, a ottobre, con un pezzo dalle sonorità completamente differenti come “Nuvola” in coppia con DrefGold che porta sempre la firma del fidato Sick Luke, unico ad essergli rimasto a fianco dopo i problemi personali che lo hanno portato a lasciare la band con cui ha raggiunto la popolarità e che un'altra delle anticipazioni del suo esordio solista di cui ancora si sa poco.

Il ritorno dopo l'abbandono della DPG

La nota stampa lo definisce un pezzo con "un ego trip sfrontato che si anima su suoni cupi e taglienti con più di una frecciata rivolta all’esterno…" e in effetti si ritorna a sonorità completamente differenti dal pezzo con DrefGold, più cupe, con un testo che ritorna ad affondare le mani nei brand e nell'egotrip, appunto, continuando sulla scia di quello che era stato il suo passato. Un pezzo di quel passato è quello che voleva mettersi alle spalle dopo il ricovero in comunità a seguito delle sue dipendenze da alcol e droghe ("Ho iniziato con antidolorifici e benzodiazepine. Oxycontin, Rivotril, è molto frequente. Ci sono ragazzi che partono dai farmaci per arrivare all’eroina. Altri che rimangono ai farmaci ma a dosi altissime" aveva dichiarato in un'intervista a Vanity Fair).

Di cosa parla il nuovo singolo di Side Baby

Nel pezzo torna comunque a parlare di droghe e e di brand, con un ritornello che mette dentro tutto: "Balenciaga, non sono Huarache, ehi (no, no, no, no), vuoi provare a fottermi, ma non sei capace (non sei capace). Addosso ho serpenti Gucci, non vesto Versace (fanculo Versace), soldi e droga è tutto quello che mi piace (che mi piace)" rappa Arturo Bruni, vero nome del ragazzo. Giochi di parole continui, tipici del genere, Side continua a giocare con il personaggio del cattivo ("Trapper diventato rapper", ma anche "Sogno 15 auto nel mio garage, porto la guerra, non porto la pace"), altro topos di un certo modo di fare trap ma nel complesso, a parte i singoli riferimenti, il pezzo è un chiaro monito a tutti quelli che in questi mesi non hanno creduto in lui ("Ascolto le tue storie ma sono cazzate, spendo da Gucci ogni giorno il tuo budget") e hanno pensato che non fosse capace.