Per la cantante Noemi, pseudonimo di Veronica Scopelliti, si tratta del sesto Festival di Sanremo da concorrente. Questa volta partecipa con un brano scritto per lei dalla giovane cantautrice Ginevra Lubrano, "Glicine", un singolo che non tenta di portare una visione totalmente estranea alla musica di Noemi, ma che riadatta un pezzo pop contemporaneo a una delle voci più caratteristiche del panorama italiano. Un brano che parla d'amore e dei suoi toni più contrastanti, del senso di smarrimento e di come un abbraccio di notte risolve più problemi di quanto crea.

Glicine di Noemi, il testo della canzone a Sanremo 2021

di Tattroli – G. Lubrano – D. Faini – F. Fugazza – G. Lubrano
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Tulipani
Peermusic Italy – Milano

Mi dici che
Che non funziona più
Siamo soli adesso noi
Sopra a un pianeta blu.
E quando arriva sera
Invadi la mia sfera
Non è la primavera
Che non sento da un po’.
Non sento da un po’
I brividi sulla mia pelle,
Il tuo nome fra le stelle.
Sembra ieri,
Sembra ieri che la sera
Ci stringeva quando tu stringevi me.
Ricordo ancora quella sera guardavamo le
Le code delle navi dalla spiaggia sparire
Vedi che son qui che tremo
Parla parla parla parla con me
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto che scema a non saper fingere
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte.
Scommetto che
Ora non prendi più
L’abitudine di far
Sempre come vuoi tu.
E quando arriva sera
Mi manca l’atmosfera
Non è la primavera…
Sembra ieri, sembra ieri che la sera
Ci stringeva quando tu stringevi me.
Ricordo ancora quella sera guardavamo le
Le code delle navi dalla spiaggia sparire
Vedi che son qui che tremo
Parla parla parla parla con me
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto che scema a non saper fingere
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte.
Dietro di noi vedo giorni spesi su treni infiniti
Forse è solo che mi manca parte
Di un passato lontano come Marte
Tu cosa dirai vedendomi arrivare
Quando ti raggiungerò
Ricordo ancora quella sera guardavamo le
Le code delle navi dalla spiaggia sparire
Vedi che son qui che tremo
Parla parla parla parla con me
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto che scema a non saper fingere
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte.
Ora che
Non posso più tornare
A quando ero bambina
Ed ero salva da ogni male
E da te, da te, da te…

Di cosa parla Glicine: la spiegazione del significato

Non poteva che essere così il ritorno di Noemi al Festival di Sanremo: la cantante romana si presenterà sul palco dell'Ariston con il brano Glicine, scritto dalla giovane cantautrice Ginevra Lubrano. Il brano, un singolo pop contemporaneo che si adatta perfettamente al contesto del Festival, e la rinnovata verve autoriale, sembrano donare qualcosa in più alla cantante, che racconta una storia d'amore, in tutte le sue latitudini. Dai momenti tristi alla felicità del ricordo di qualche immagine assieme, Noemi canta una primavera che non vede da un po', una serenità persa che potrebbe essere riacquisita solo attraverso il calore di un abbraccio. Non è solo un partner a mancare, ma la vita che avevano condiviso, tra lunghi viaggi e attese estenuanti, trascorse in un mondo di cui non avevano motivo di aver paura.

Noemi a Sanremo 2021 con Glicine

Noemi ha preso parte a sei Festival di Sanremo: esordisce nel 2010 con il brano "Per tutta la vita" che le vale il premio Sanremo hit Award, mentre nel 2012 con la hit "Sono solo parole", si classifica al terzo posto. Poi nel 2014 si presenta con "Un uomo è un albero" e "Bagnati dal sole", mentre nel 2016 è "La borsa di una donna" il brano che le permette di partecipare alla 66° edizione del Festival di Sanremo. L'ultima volta nel 2018, quando si presentò all'Ariston con il brano "Non smettere mai di cercarmi", una canzone che replicò nella serata dei duetti con la cantautrice Paola Turci.