È passato meno di un mese e "Famoso", l'ultimo lavoro di Sfera Ebbasta, viene impreziosito della sua titletrack, esclusa originariamente dall'album perché non rispondeva almeno inizialmente al suono dell'album. Questa è una delle motivazioni introdotte durante il podcast sulla produzione dell'album, che ha visto protagonisti oltre al rapper di Cinisello, il producer Charlie Charles, il produttore Shablo e Jacopo Pesce, direttore di Island. Il brano, pubblicato stanotte dall'artista di Cinisello, potrebbe risultare estraneo all'interno del progetto più ampio dell'album, con sonorità che risultano molto più accomodanti rispetto alle sonorità raccolte con i brani pubblicati meno di un mese fa. Non tradisce invece il messaggio: Sfera Ebbasta insegue questa vita, più di ogni altro integralismo musicale, attraverso compromessi che non riescono a stonare, sia nella vocalità, che nelle immagini che proietta. Sfera Ebbasta ha sempre voluto essere famoso, e adesso sembra che nessuno gli possa togliere questo scettro.

Il significato di Famoso

Poche ore fa, a meno di un mese dalla pubblicazione del suo quarto disco"Famoso", Sfera Ebbasta pubblica uno dei primi brani spoilerati dal biopic "Famoso: The Movie", che però non erano stati integrati nella tracklist del progetto. È proprio la titletrack "Famoso" la prima a farsi avanti, annunciata solo 24 ore prima dal rapper milanese sul suo profilo Instagram, che negli scorsi giorni era stato intasato dai fan anche per gli apprezzamenti internazionali di artisti come Lous and The Yazuka e il rapper americano Rich the Kid. Proprio il secondo avrebbe proposto un remix di "Baby", dopo che in passato è stato protagonista di due collaborazioni: "Pablo Rmx" e "20 collane". "Famoso", concept del disco e del singolo, celebra il percorso artistico di Sfera Ebbasta in ogni piccolo cambiamento avvenuto dal 2016 in poi, la punta di diamante di un iceberg che ha radicalmente rivoluzionato il mercato musicale italiano. Se "Da piccolo volevo solo essere famoso, oggi mi son svegliato di nuovo in un sogno, in cui entro nel negozio e compro ciò che voglio" non vi convince sul riconoscimento dello status dell'artista milanese, "Con troppi gioielli addosso come fossero finti, ho comprato casa a mamma dopo il secondo disco, le ho detto: ‘Non andrai più a pulire a casa dei ricchi'" riesce a spiegare bene il tipo di vita a cui Sfera Ebbasta ha avuto accesso dopo la fama.

Il testo di Famoso

Ora che sono famoso voglion farsi la foto
Fissano la collana, fissano l'orologio
Da piccolo guardavo le scarpe in quel negozio
Mo tutte quelle che voglio le metto solo un giorno

Non mi facevano entrare manco a pagare
Mo mi devono pagare per farmi entrare
Dalle popolari fino a essere popolare
Troppo famoso, ora in giro non posso fumare

Mi chiedi: "Come ti va?", rispondo: "Favoloso"
Da piccolo volevo solo essere famoso
Oggi mi son svegliato di nuovo in un sogno
In cui entro nel negozio e compro ciò che voglio
Fuori faceva freddo e non bastava la giacca
E i problemi con quello che ti spacca la faccia
E lo capisci in fretta come gira la piazza
E finisci a cinquanta coi debiti e la pancia
Mo pasta coi ricci, lei coi capelli lisci
Con troppi gioielli addosso come fossero finti
Ho comprato casa a mamma dopo il secondo disco
Le ho detto: "Non andrai più a pulire a casa dei ricchi"

Ora che sono famoso voglion farsi la foto
Fissano la collana, fissano l'orologio
Da piccolo guardavo le scarpe in quel negozio
Mo tutte quelle che voglio le metto solo un giorno

Non mi facevano entrare manco a pagare
Mo mi devono pagare per farmi entrare
Dalle popolari fino a essere popolare
Troppo famoso, ora in giro non posso fumare

Oh-oh-oh
Oh-oh-oh
Oh-oh-oh
Oh-oh-oh

Ma dove nasce Famoso?

Durante la promozione dell'album "Famoso", pochi giorni dopo l'uscita discografica è stato pubblicato il podcast sulla produzione del progetto, 52 minuti in cui Sfera Ebbasta e il suo team hanno raccontato alcune curiosità e aneddoti sul percorso intero. Quasi alla fine del podcast, Sfera Ebbasta ha voluto raccontare anche di come la traccia "Famoso", che ha poi fatto da colonna sonora al biopic pubblicato da Amazon, ha avuto una storia travagliata anche a causa della scelta della tracklist dell'album. Proprio per il singolo era stato preso in considerazione, prima della scelta di escluderlo dall'album, la possibilità di fare un video playback a Miami, l'opportunità quindi di pubblicarlo anche con un video ufficiale. Secondo gli autori del brano però, il brano non aveva ancora trovato una produzione adatta: "Quale versione di ‘Famoso' dovremmo pubblicare? Quella con il flauto della bambina?". Sfera Ebbasta e Charlie Charles si rifanno alla scena nel docufilm, in cui durante il making of dell'album, è stata invitata una giovane flautista a suonare su una produzione di Drillionaire, per dare al brano un tocco diverso. Nel frattempo Sfera Ebbasta ammette: "‘Famoso' non è mai stata veramente inserita nella tracklist, perché non aveva il suo vestito migliore, anche se pubblicarlo da solo può dargli solo più importanza, visto che è anche la titletrack dell'album". L'artista ha fatto intendere anche che alcune parti del brano potevano essere scritte anni prima, come nel caso di "Bottiglie Privè". Il brano, pubblicato nell'album "Famoso", fu registrato la prima volta nel 2015 con la produzione di Sick Luke, il beatmaker romano che avrebbe composto da lì a pochi minuti "Cavallini" con la Dark Polo Gang, uno dei brani più importanti per la spinta mainstream della trap in Italia.