Venerdì 27 ottobre è uscito "", il nuovo album di Andrea Bocelli, che arriva a 14 anni dall'ultimo di inediti "Andrea". Per l'occasione il tenore italiano ha voluto fare le cose in grande e così, oltre a tenere a battesimo l'esordio discografico del figlio Matteo si è tolto la soddisfazione di lavorare, tra gli altri, con la più grande popstar di questi ultimi anni, ovvero quell'Ed Sheeran che lo scorso anno gli chiese di rileggere con lui "Perfect", raggiungendolo – come ha raccontato lo stesso cantante – nella sua villa in Toscana per aggiustare alcune cose che non gli piacevano (sic) di quello che aveva scritto proprio Bocelli. Una collaborazione e un'amicizia che si è sviluppata successivamente e che ha trovato compimento in "Amo soltanto te", canzone in cui si sente anche la voce del cantante inglese che alterna l'italiano alla sua lingua, per un testo scritto da Tiziano Ferro che aveva anticipato, qualche settimana fa questa notizia, realizzando il sogno di poter vedere il suo nome al fianco di quello di Sheeran.

Il rapporto tra Bocelli e Sheeran

Ovviamente non siamo nei lidi di "Shape of you", ci mancherebbe, più "Perfect" o "Hearts don't break around here", se proprio cerchiamo qualcosa dalla discografia recente di Sheeran. I paragoni però sono, ovviamente, completamente sballati, se si pensa alle differenze di voce, repertorio, pubblico dei due artisti, però, insomma, qui siamo nel campo ballad, con un'imponente sezione di archi a dare magnificenza a un complesso già magnificente di suo e così, dopo il successo di "Perfect Symphony", secondo pezzo più ascoltato in streaming per Bocelli (dopo "Con te partirò") – il cui repertorio, stando a quanto comunicato dal suo ufficio stampa ha ormai oltrepassato il miliardo di stream – non poteva che arrivare questa nuova collaborazione che, appunto, si fregia delle parole di una delle nostre più importanti popstar: "[Questa canzone] rappresenta perfettamente lo stile e l'ispirazione di Ed Sheeran. È molto difficile, per me, cercare di descrivere quello che mi colpisce del suo stile perché uno stile è l'espressione di un sistema criptico. È il riconoscimento di qualcosa che è molto complesso da descrivere, come una voce o un colore, come fai a descriverli?" ha spiegato, parlando della canzone, a Entertainment Weekly.

Una canzone d'amore

"È troppo tempo che non siamo soli io e te, non chiedo luce ormai, quindi il mio sole sarai" scrive Tiziano Ferro, navigando in mari a lui ben noti. Questa è una dichiarazione d'amore, la ricerca delle parole giuste, dell'espressione giusta che, alla fine, è sempre la stessa: "Se cerchi le parole prova ti amo ancora, dillo anche tu non chiederei di più, sei la sola, senza un perché, amo soltanto te" continua Ferro, nei versi che vede duettare Bocelli e Sheeran.