C'è una canzone che piano piano si è fatta largo nelle radio e nelle teste degli italiani, conquistandone il cuore, le orecchie e anche gli occhi. "Senza fare sul serio" di Malika Ayane si è imposta prepotentemente come una delle canzoni più amate di questi mesi, quelli dove si cercano l'estate e il tormentone e ci si ritrova con la classe di una delle artiste più rappresentative della musica d'autore italiana di questi ultimi anni. Se guardiamo alle classifiche passate, ci sono delle costanti che sono difficili da scardinare (gli artisti che hanno la spinta dei talent, ad esempio, o i grandi vecchi), ma Malika è una delle classiche eccezioni alla regola, fatta di enorme talento, tanto lavoro, la capacità di scrivere brani che non regalano nulla alla voglia di ‘arrivare' in maniera semplice e alle spalle un'etichetta attenta come la Sugar. Anzi, la scelta della collaborazione con un autore come Pacifico, la volontà di mettersi in gioco con arrangiamenti che uniscono il pop d'autore al jazz (e in ‘Naif' ci sono i Jazzanova), fino a ritmi più elettronici la rendono una bella anomalia del panorama italiano. Un'anomalia anche perché la cantante riesce a farsi amare dal grande pubblico, divertendosi a collezionare Premi della Critica al Festival di Sanremo (2 in 4 esibizioni), giocando con la raffinatezza e il tormentone, in grado anche di costruire un racconto social, che oggi non fa mai male.

"Senza fare sul serio", un tormentone sul concetto di tempo

"Senza fare sul serio" è il secondo singolo tratto da ‘Naif' e che ha bissato – con la certificazione oro [Edit: da oggi  21 luglio è platino] – e superato il successo di “Adesso e qui (Nostalgico presente)” e come quello e tutti i testi dell'album vanta la collaborazione di Pacifico, mentre la musica è firmata da Matteo Buzzanca ed Edwyn Clark Roberts. Rispetto al primo singolo, che a Sanremo si è aggiudicato il Premio della Critica, ‘Senza fare sul serio' cambia radicalmente sonorità virando verso l'elettronica come dimostra sin dall'intro coi synth protagonisti, per proseguire con un riff incalzante che ne fa un perfetto brano synth-pop, appunto. Ed è il concetto di tempo a essere il vero protagonista:

Lento può passare il tempo ma se perdi tempo poi ti scappa il tempo, l’attimo lento come il movimento che se fai distratto perdi il tuo momento perdi l’attimo

ma anche

C’è chi aspetta un miracolo e chi aspetta l’amor (…) chi invecchiando è più acido chi come il vino migliora.

per chiudersi con una speranza

Tu non lo sai come vorrei ridurre tutto ad un giorno di sole, tu non lo sai come vorrei saper guardare indietro. Senza fare sul serio, senza fare sul serio, come vorrei distrarmi e ridere.

Un video da 8 milioni di visualizzazioni

Sveglia, lavarsi, colazione, benzina, lavoro, palestra e poi tutto daccapo. Anche il videoclip del brano, ovviamente, gioca sul tempo e la sua ripetizione, cominciando con una sveglia che vedremo più volte all'interno del racconto. Girato a Budapest da Federico Brugia e pubblicato su Youtube ad aprile – un po' in anticipo rispetto agli standard di quelli che escono per essere proprio il ‘tormentone' – ‘Senza fare sul serio' ha raggiunto le 8 milioni di visualizzazioni e non pare fermarsi per il momento. E proprio sul video e sull'outfit che utilizza la cantante sta facendo un ‘lavoro social' postando di volta in volta i vari abiti e dando i riferimenti degli stilisti.

Il lungo racconto social e la collaborazione con la The JackaL

E il racconto social è una delle cose che caratterizza la Ayane che già con ‘Adesso e qui (Nostalgico presente)' e l'hashtag #Silenzipercena ha fatto un enorme lavoro, cogliendo molto bene quello che è il potenziale e prendendosi le posizioni alte delle discussioni Twitter durante Sanremo e non solo. E la ciliegina sulla torta, prima di dar spazio al nuovo singolo, è stata la partecipazione con la The JackaL. Con la casa di produzione napoletana, diventata ormai un must sul web, la cantante ha partecipato, in maniera autoironica, alle pillole ‘Come vorrei che fosse quando…' (che potete vedere in testa all'articolo), raggiungendo un enorme numero di visualizzazioni e cogliendo pochi giorni dopo anche la certificazione oro.

Pochi mesi al ‘Naif Tour' in partenza ad ottobre

La cantante, impegnata nei giorni scorsi con il Coca Cola Summer Festival, ha deciso di partire in tour da ottobre, quando toccherà i teatri di tutta Italia. La Ayane, infatti, partirà con il ‘Naif Tour' il 12 e 13 ottobre con una doppia data dal Teatro Nazionale di Milano accompagnata da una "superband" di undici elementi. Di seguito le prime date annunciate, per toccare il 16 ottobre Bergamo (Teatro Creberg), il 17 ottobre Mantova (Palabam), il 20 ottobre Genova (Teatro Politeama), il 21 ottobre Brescia (Palabanco), il 26 ottobre Torino (Teatro Colosseo), il 28 ottobre Firenze (Teatro Verdi), il 29 ottobre Assisi – PG (Teatro Lyrics), il 3 novembre Roma (Auditorium Conciliazione), il 7 novembreVicenza (Teatro Comunale), l'8 novembre Parma (Teatro Regio), il 10 novembre Napoli (Teatro Augusteo), l'11 novembre Pescara (Teatro Massimo), il 12 novembre Senigallia – AN (Teatro La Fenice), il 15 novembre Trento (Auditorium Santa Chiara), il 16 novembre Udine (Teatro Nuovo), il 23 novembre Lecce (Teatro Politeama), il 24 novembre Bari (Teatro Team), il 27 novembre Catania (Teatro Metropolitan), il 28 novembre Palermo (Teatro Golden) e il 3 dicembre Lugano (Centro Congressi).