Si sa, oggi il web e la viralità sembrano essere alla portata di tutti, ma dovrebbe essere noto l'errore di fondo del parlare di un fenomeno virale prima che quella cosa lo diventi realmente e non esistono formule precise affinché un contenuto possa dirsi tale. Esistono contenuti potenzialmente virali, certo, altri che lo diventano a propria insaputa, altri costruiti con tutti i crismi per esserlo, con fortune alterne. Cosa succede, però, se due progetti diventati virali si incontrano e si scontrano? Ne esce fuori un video che ha come protagonisti i protagonisti del web italiano, ovvero la The JackaL e Malika Ayane che virale lo è diventata grazie al suo ultimo singolo "Adesso e qui (Nostalgico presente)", presente sul suo ultimo album "Naif".

Se la società di produzione napoletana è nota per la sua potenza web e virale – grazie a format come "Vrenzole", "Gay ingenui" e soprattutto "Gli effetti di Gomorra – La serie sulla gente" – la cantante, invece, si è ritrovata viral poche settimane fa, mentre era protagonista di un Festival di Sanremo che avrebbe chiuso al terzo posto, quando su Twitter ha lanciato l'hashtag #Silenzipercena che è stato trend topic durante tutto il Festival, lanciando anche il video, che ad oggi può vantare circa 3 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Da quell'hashtag è nato lo spin off #SilenziPerJackal, che suggella la collaborazione tra la The JackaL e la cantante. "Come vorrei che fosse quando…." è uno dei format più amati del gruppo napoletano e la Ayane è la guest d'eccezione di questa nuova puntata. La cantante affianca Ciro (Ciro Priello) e Roberta (Roberta Riccio, alias Proxy) in questa nuova puntata in cui i due ragazzi si stanno per lasciare e come al solito abbiamo le due versioni del momento clou: nella prima, con "Adesso e qui (Nostalgico presente)" in sottofondo, i due si lasciano tra mille tormenti e abbracci. Nella seconda, invece, Ciro sfonda – letteralmente – la quarta parete, e se la prende con Malika Ayane, nella stanza insieme a lui e a Roberta, rinfacciandole: “Magnatella ‘na risata!” (“Potresti anche farlo un sorriso!”), chiudendo sulle note di "Funiculì funiculà".