Si chiama "Pop Heart" il nuovo album in cui Giorgia rilegge alcuni dei suoi classici del Pop contemporaneo, alternando pezzi come "I will always love you" a "Le tasche piene di sassi", quindi pezzi recenti, fino a "Il conforto", singolo estratto dall'ultimo album di Tiziano Ferro. La cantante romana pubblica quest'album che per attitudine definisce natalizio, e che ha nel pop l'elemento portante, là dove il pop è inteso come enorme collante: "Ho scelto le canzoni molto d'istinto, molto in base ai miei ricordi, alla mia storia di fruitrice di musica, pezzi di musica, della mia vita da ascoltatrice da riportare a chi se li ricorda, a chi appartiene alla mia generazione e chi invece non li ha mai sentite o le ha sentite solo recentemente perché giovanissimo. È un disco natalizio forse nella sua leggerezza, nel fatto di voler celebrare le canzoni che ci sono appartenute, anche se non ci sono canzoni di Natale. Secondo me il pop è un'attitudine di appartenenza e condivisione. Mai come adesso penso che poi ci sia una necessità di sentirsi collegati. Secondo me il pop è quello che resta di tutto, tutto si trasforma in Pop nel momento in cui diventa qualcosa che ci accomuna, che ci appartiene, che ci unisce".

Sono canzoni, quindi, che segnano la sua vita e in parte anche un percorso artistico che l'ha vista collaborare e diventare amica di alcuni degli autori di quei pezzi, da Eros Ramazzotti a Tiziano Ferro, passando da Elisa e Pino Daniele: "Nel caso di questo disco ci tenevo ad avere dei colori, anche dei proprietari, era un modo per dire che questo discorso durava nel tempo, ad esempio con Eros Ramazzotti è un legame di stima e amicizia reciproca che va avanti dal 1995, con Elisa, quando ci troviamo a scambiare note, a parte che ridiamo un sacco, c'è sempre un passaggio di qualche informazione preziosa".

Nella difficoltà che hanno tutte le cover, soprattutto di pezzi che spesso associamo fortemente a una voce, un colore, una sfumatura, anche un arrangiamento Giorgia ha spiegato quali sono state, probabilmente, le più complesse per lei: "Tra le più difficili c'è stata ‘Le tasche piene di sassi‘, perché dovevo trovare una strada che in realtà non dovevo trovare, ma dovevo semplicemente seguire il testo, eppure ci ho messo un po' a mettere a fuoco questa cosa. La più difficile in assoluto è ‘I will always love you' perché lo è obiettivamente, ma soprattutto, per me, c'è un carico emotivo in quanto fan pazza della Houston, quindi ritrovarmi in quel pezzo che mi riportava al 92 mi ha fatto passare momenti di panico".

Giorgia ha anche spiegato perché abbia scelto proprio quelle canzoni di Pino Daniele e Tiziano Ferro e perché ha scelto di rivestire completamente un pezzo come "Lei verrà": "‘Anima' per me è una delle canzoni più belle che ha scritto Pino, mi porta anche al periodo in cui ci frequentavamo, che poi mi ha prodotto un disco due anni dopo. Quello è stato l'inizio della nostra collaborazione artistica ma anche della nostra amicizia. "Il conforto" la volevo cantare perché mi piaceva e poi con Tiziano abbiamo fatto delle cose che ci piacevano, e ce la siamo trasformata a modo nostro, anche se la versione originale è meravigliosa", mentre sulla canzone di Mango ha detto: "Su ‘Lei Verrà' abbiamo fatto, con Canova, un lavoro di arrangiamento discostandoci dall'originale, ma conoscendo Mango – artista che è sempre molto avanti, sperimentava, non si faceva il problema della stesura, del suono, anzi, andava a ricercare sonorità poco italiane, etniche, è stato un po' come continuare il suo lavoro".